La cavalcata musicale di BA Musica (vedi file con tutti gli appuntamenti in fondo all’articolo) è già iniziata e proseguirà, intensa, fino al 3 luglio, quando la conclusione è affidata a un evento particolarmente suggestivo: il “Notturno in musica” a villa Ottolini Tosi, a cura dell’Associazione musicale Rossini. Il mese più ricco di appuntamenti è alle porte, a marzo si contano oltre 20 concerti, complice il festival BA Classica (vedi QUI). Ma appassionati e curiosi avranno l’imbarazzo della scelta anche dopo la prestigiosa manifestazione e la stessa conclusione di luglio. «Basti pensare – ha sottolineato in conferenza stampa l’assessore alla Cultura, Manuela Maffioli – che resta fuori dall’elenco presentato oggi “Busto folk”, iniziativa tradizionale e attesa che va ad arricchire ulteriormente il ventaglio dei generi proposti».
Un ventaglio ampio grazie ai tanti soggetti coinvolti: Fanfara dei Bersaglieri Nino Tramonti – Mario Crosta, Filarmonica Santa Cecilia, Coro Laus Deo, Mandolinisti Bustesi, Orchestra Filarmonica Europea, Associazione Musikademia, La Ponchielli, Orchestra Fiati Pro Busto, Associazione musicale Rossini.
«Il tavolo musica – la sottolineatura dell’assessore Maffioli riferendosi a uno dei “forum” di confronto e coordinamento culturali in città – è il più popolato». «Lì – ha fatto presente Alberto Tovaglieri (Mandolinisti bustesi) – nascono e si scoprono idee, si sviluppa il confronto. Ci è servito, quel contesto, per maturare un concetto di qualità che oggi si ritrova nelle nostre proposte. Ci serve per connetterci alla città».
«Promuoviamo la cultura musicale – la sintesi di Paola Colombo (Associazione Rossini) – nel nostro caso portando al pubblico ciò che si fa nella nostra realtà: i concerti riflettono le nostre attività. Andando anche in direzioni non scontate». Riferimento, fra l’altro, al citato “Notturno in musica” e ai concerti all’alba.
Sottolineato l’incrocio con altri festival e calendari (Sergio Rubini, per esempio, sarà protagonista di Eventi in Jazz ma anche ospite del Baff, inoltre la musica ha un ruolo rilevante nel programma di "BA Cultura per l'estate"), Manuela Maffioli ha ribadito una filosofia più volte espressa: «BA Musica è uno strumento, un calendario che aiuta a organizzarsi, ad avere una pratica visione su date e artisti. Include eventi che necessitano di prenotazioni e biglietti. Occorre educare al valore materiale della cultura, che è lavoro e dà lavoro. Al contempo i costi, grazie al contributo pubblico, restano accessibili, popolari. Un esempio? Ascoltare Ramin Bahrami (il 14 marzo, ndr) a 15 euro è un’esperienza che può capitare da noi, difficilmente altrove».
IL PROGRAMMA COMPLETO IN ALLEGATO















