Trasporti - 20 febbraio 2026, 09:04

Uiltrasporti Lombardia: Antonio Albrizio riconfermato segretario

Con lui Ivana Di Tanno, Roberto Errante, Sandro Falcone, Massimiliano Liviera e Antonino Filogamo. Carmelo Minniti quale tesoriere

  Si è tenuto il XII Congresso della Uiltrasporti Lombardia, un appuntamento cruciale che segna il consolidamento del percorso di regionalizzazione avviato nel 2024. Al centro del dibattito, la Segreteria ha presentato una relazione che analizza le sfide del settore trasporti, la crisi salariale italiana e il rafforzamento della rappresentanza sindacale sul territorio lombardo. «La UIL è il sindacato delle persone, non è uno slogan, è la realtà". Con questo spirito, il XII Congresso si pone l'obiettivo di "lottare per aprire strade" e costruire un futuro migliore attraverso la coesione e il servizio ai lavoratori».

Con questa dichiarazione il Segretario Generale UIL Trasporti Lombardia, Antonio Albrizio, riconfermato alla guida della categoria per i prossimi 4 anni ha aperto il suo intervento in cui sono stati evidenziati i risultati raggiunti.

In primis per gli iscritti con i numeri che confermano il dinamismo dell’Organizzazione: dal 2020 a oggi, gli iscritti sono aumentati di quasi il 40%. Grazie al progetto di regionalizzazione, la struttura è stata snellita dagli adempimenti burocratici per concentrarsi pienamente sull’attività sindacale, investendo in nuove sedi (Varese e Lecco) e potenziando i servizi ai lavoratori, garantendo una maggiore capacità di investimento per il futuro

  E poi il focus sui temi, sono le priorità della categoria mettendo in evidenza i dati allarmanti sulla tenuta sociale e la sicurezza: «L'Italia è l'unico grande Paese europeo – ha evidenziato il segretario Generale Antonio Albrizio - con salari medi in calo dal 1990 al 2020. Solo nell'ultimo periodo, l'inflazione ha assorbito i benefici dei rinnovi contrattuali, con salari reali diminuiti del 7,5% rispetto al 2021. Quanto alla sicurezza abbiamo lanciato la campagna “Aggressioni nei trasporti? Per me è no!”. Il fenomeno delle aggressioni ai lavoratori è in crescita e rappresenta in Lombardia circa il 20% del to Paese. È un tema che deve essere prioritario per Istituzioni, aziende e sindacato».


Albrizio ha poi spaziato andando ad analizzare i singoli settori partendo dalla grande pressione a cui sono sottoposti il TPL e Logistica.

«Nel Trasporto Pubblico Locale – ha continuato Albrizio – in Lombardia mancano circa 2.000 autisti. Il settore non risulta più attrattivo; il Fondo Nazionale Trasporti è vittima di un sottofinanziamento cronico e in 10 anni ha perso il 25% del valore reale. Bene la proroga delle gare al 2027 che offre maggior tempo per affrontare eventuali ricadute, ma servono interventi strutturali. Anche nel settore della logistica la mancanza di autisti è ormai cronica: la timida crescita del settore non compensa le criticità. Se nel trasporto aereo sono stati rinnovati importanti CCNL, appare ancora complessa la situazione sul fronte handling, dove si concentrano carichi di lavoro elevati e fenomeni di dumping. E non possiamo dimenticarci delle infrastrutture e delle ferrovie dove ribadiamo netta la nostra contrarietà a ogni forma di privatizzazione del Gruppo FS. Per le autostrade, si denuncia una gestione volta alla remunerazione del capitale anziché agli investimenti in sicurezza. Non dimentichiamoci dei lavoratori fantasma, spesso precari o con contratti di poche ore settimanali, come avviene nel settore del multiservizi che è stato certamente migliorato col rinnovo contrattuale, ma per il quale vi è ancora molto da fare».

E in chiusura anche un commento alle dichiarazioni espresse dal Ministro sul Diritto di Sciopero

«Respingiamo al mittente senza se e senza ma – ha concluso Albrizio - le accuse che il Ministro ha fatto alle organizzazioni sindacali di "irresponsabilità", rivendicando il rispetto delle regole e la necessità di affrontare i problemi dei lavoratori nel merito anziché attraverso la propaganda».


Con Albrizio la segreteria sarà composta da Ivana Di Tanno, Roberto Errante, Sandro Falcone, Massimiliano Liviera e Antonino Filogamo. Carmelo Minniti quale tesoriere

Redazione