Territorio - 17 febbraio 2026, 14:55

Lonate Pozzolo, un torneo di bocce con le Penne nere e gli atleti paralimpici

La Sezione di Varese dell’Associazione Nazionale Alpini, in collaborazione con il Comune di Lonate Pozzolo, il Gruppo Alpini lonatese, il Coni, la Federazione Italiana Bocce, la Federazione Sportiva Nazionale Paralimpica e ASD Bocciofila Viterbese, ha organizzato un torneo interregionale di boccia paralimpica che si svolgerà domenica 22 febbraio nella palestra di Lonate Pozzolo

l Sottotenente R.O. Luca Barisonzi è un atleta del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa (GSPD), vittima di un attentato in Afghanistan il 18 gennaio 2011 mentre prestava servizio nel 8° Reggimento Alpini. Barisonzi, autore del libro intitolato “La Patria chiamò”, a bordo della sua carrozzina gira instancabilmente scuole e sale conferenze d’Italia, portando la sua testimonianza per sensibilizzare soprattutto i giovani circa l’importanza dell’impegno e della forza di volontà indispensabili per superare anche le più grandi difficoltà della vita. 

La Sezione di Varese dell’Associazione Nazionale Alpini, in collaborazione con il Comune di Lonate Pozzolo, il Gruppo Alpini di Lonate Pozzolo, CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), FIB Lombardia (Federazione Italiana Bocce), Federazione Sportiva Nazionale Paralimpica e ASD Bocciofila Viterbese, ha organizzato un torneo interregionale di boccia paralimpica che si svolgerà domenica 22 febbraio presso la Palestra comunale di Lonate Pozzolo. 

Tra gli sport praticati alle Paralimpiadi, la specialità della boccia paralimpica esprime ancor meglio lo spirito paralimpico, perché è senz’altro una delle discipline più inclusive, praticata in palestra anche da paratleti con disabilità molto gravi. In quanto personaggio molto noto al pubblico, Luca Barisonzi è tra i paratleti che hanno contribuito ad accendere i riflettori su questa disciplina sportiva paralimpica. L’Associazione Nazionale Alpini da sempre promuove numerosissimi eventi sportivi per i propri associati. 

Gli alpini e gli atleti paralimpici hanno dei valori in comune: infatti, la competizione non è fine a sé stessa ma è vissuta come strumento di inclusione, crescita e riabilitazione fisica e mentale. Lo sport paralimpico, inoltre, è un portentoso veicolo di promozione dei diritti e vive dei valori di volontà, determinazione e rispetto. Ecco perché con questa iniziativa la Sezione di Varese dell’Associazione Nazionale Alpini desidera sottolineare il suo impegno affinché si ponga sempre il “noi” – inteso come impegno per il bene comune, prima del “io”. 

Lo spirito di servizio di Luca Barisonzi e la sua testimonianza, capaci di trasformare la sua vicenda drammatica e la disabilità in una opportunità di eccellenza, sono un esempio prezioso per tutti. Ingresso libero al torneo che si svolgerà presso la Palestra di Via Galvani 48 a Lonate Pozzolo a partire dalle ore 10 di domenica 22 febbraio.

C.S.