Il mondo del calcio, si sa, vive di riti scaramantici e promesse solenni. In queste ore, l'attenzione degli appassionati è rivolta a Londra, dove alle 21.15 il Manchester United sfiderà il West Ham. Non è solo una questione di classifica: in palio c'è la chioma di Frank Ilett, il tifoso dei "Red Devils" diventato virale per un fioretto che dura da quasi 500 giorni. Dall'ottobre 2024, Ilett non tocca forbici né rasoio, in attesa che la sua squadra inanelli cinque vittorie consecutive. Se stasera lo United dovesse superare gli "Hammers" e ottenere il quinto successo, il traguardo sarebbe finalmente raggiunto.
Questa curiosa vicenda d'oltremanica ci spinge a guardare in casa nostra: da quanto tempo la Pro Patria non riesce a centrare una striscia di cinque vittorie consecutive? Per trovare un filotto di tale portata, i tifosi biancoblu devono sfogliare l'album dei ricordi fino alla stagione 2016-2017, quando i tigrotti militavano in Serie D.
In quell'anno, la Pro Patria fece molto più che vincere cinque partite: ne infilò ben undici di fila. Una marcia trionfale iniziata il 30 ottobre 2016 con il 2-1 casalingo sul Seregno e proseguita senza sosta fino al 25 gennaio 2017, con la vittoria per 2-1 sul campo del Lecco. In quel periodo, sulla panchina sedeva Roberto Bonazzi, che guidò la squadra durante tutta la striscia vincente prima di dimettersi il 14 aprile 2017, lasciando il posto a Ivan Javorcic. Fu una cavalcata durata tre mesi, interrotta solo dalla sconfitta contro il Monza, che quell'anno avrebbe poi vinto il girone.
Negli anni successivi, tra i professionisti, la "striscia delle cinque" è rimasta un tabù soltanto sfiorato. Il ricordo più nitido risale al marzo del 2022, quando tra il 13 e il 26 del mese arrivarono le vittorie contro Giana Erminio, Fiorenzuola, Renate e Seregno. Il sogno del pokerissimo si infranse però tra le mura amiche dello "Speroni", con uno 0-0 contro la Triestina.
Più recentemente, nella stagione 2023-2024, i biancoblu hanno vissuto un momento di grande forma ottenendo cinque vittorie in sei partite. Tuttavia, il conteggio si era fermato proprio sul più bello: dopo i successi iniziali, arrivò il pareggio a reti bianche del 27 gennaio contro l'Albinoleffe, impedendo di fatto la chiusura del cerchio.
Mentre Frank Ilett incrocia le dita sperando di poter finalmente andare dal barbiere (o forse no, vista la popolarità raggiunta in questi anni sui social), a Busto Arsizio si guarda alla storia recente con la consapevolezza di quanto sia complesso, nel calcio moderno, trovare quella continuità assoluta. «Questi capelli se ne andranno presto, questa volta sta succedendo davvero» ha dichiarato con ottimismo il tifoso inglese. Un augurio che, in fondo, anche i sostenitori della Pro Patria sperano di poter presto applicare a una nuova, grande striscia vincente dei tigrotti, in controtendenza rispetto alle nove sconfitte consecutive incassate tra novembre e febbraio, interrotte dal pareggio in rimonta di domenica in casa dell'Albinoleffe (LEGGI QUI). Nella speranza, in ogni caso, che nessuno si cimenti nello stesso "fioretto" di Frank Ilett: i parrucchieri di Busto ringraziano.