«Il primo intervento in Aula dei deputati vannacciani sul decreto Ucraina ha fatto emergere in modo plastico le crepe che da tempo la Lega e la maggioranza guidata da Giorgia Meloni cercano di nascondere sotto il tappeto”. Lo scrive sui social la vicepresidente dei deputati di Italia Viva Maria Chiara Gadda.
«Le parole pronunciate da Andrea Ziello ‘la coerenza sta a Salvini come la puntualità sta ai treni’, certificano il redde rationem giocato su un tema cruciale come il sostegno all’Ucraina. E di fronte a queste spaccature il governo sceglie di mettere la fiducia per evitare emendamenti scomodi. Quando manca una linea politica - conclude Gadda - la fiducia diventa un cerotto usato solo per tenere insieme una maggioranza che non sta più in piedi».