Politica - 03 febbraio 2026, 17:01

Sicurezza, legittima difesa e tutela delle forze dell’ordine, Dell’Erba e Zocchi (FdI): «Da Lonate Pozzolo un segnale che non può essere ignorato»

Fratelli d’Italia porta in Consiglio regionale due mozioni su legittima difesa e tutela delle Forze dell’Ordine, richiamando i fatti di Lonate Pozzolo e Torino e chiedendo alla Regione Lombardia maggiore sostegno alla sicurezza delle comunità, anche nel Varesotto

Romana Dell’Erba

I consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Romana Dell’Erba e Luigi Zocchi intervengono sulle due mozioni depositate dal capogruppo Christian Garavaglia in Consiglio regionale, dedicate alla legittima difesa e alla tutela delle Forze dell’Ordine, che toccano da vicino anche il territorio varesino.

La prima mozione prende le mosse dal grave episodio del 14 gennaio 2025 a Lonate Pozzolo, che ha profondamente sconvolto la comunità locale, quando un giovane ricercatore ha reagito a un tentativo di rapina in casa per difendere sé stesso e la propria famiglia. “Un fatto che ha scosso l’intero territorio – sottolineano Dell’Erba e Zocchi – e che dimostra quanto sia fondamentale stare vicino a chi subisce un’aggressione e riconoscere senza ambiguità il diritto alla legittima difesa”.

La seconda mozione condanna con fermezza le violenze del 31 gennaio 2026 a Torino, durante il corteo contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna. “Condanniamo il modo violento di manifestare – affermano i consiglieri – che ha portato all’aggressione e al ferimento di un agente colpito con un martello e di oltre 100 appartenenti alle Forze dell’Ordine. Episodi di questo tipo sono inaccettabili e mettono a rischio la sicurezza di tutti”. 

Con queste due mozioni, Fratelli d’Italia chiede alla Regione Lombardia di rafforzare le politiche di prevenzione, garantire supporto legale e psicologico alle vittime e sostenere con maggiore forza chi ogni giorno presidia la sicurezza pubblica. “La sicurezza delle comunità, a partire da quelle del Varesotto – concludono Dell’Erba e Zocchi – non può essere minimizzata né rinviata”.