Fagnano Olona ha bruciato in piazza Repubblica la sua Giöbia per lasciarsi alle spalle l’inverno e con l’intento di dare alle fiamme anche la sete di potere, le guerre, il dolore (foto in fondo).
Il cartello appeso alla catasta sopra la quale si ergeva il fantoccio della vecchia conteneva un appello: “Se le parole degli adulti non vuoi più ascoltare, la voce dei bimbi non puoi ignorare. Cara vecchietta hai un bel dovere, tenere a bada chi nel mondo ha il potere. Quei pazzi han sete di guerre, e ne stan riempiendo tutte le terre. Noi abbiam fame solo d’Amore, e non vogliam più vedere questo dolore. I bimbi oggi hanno scritto tanti pensieri, e guarda un po’, sono uguali ai nostri…di ieri. Chiedono Pace e Tranquillità, per il loro futuro e per quel che sarà. Un grande fuoco per stare in compagnia, e con poco arriva l’Allegria. Cara Giöbia, hai poche ore, porta subito questi messaggi al nostro Signore. Che la tua strada sia libera e veloce, e che da lassù ascoltino la nostra voce”.
Prima dell’accensione del falò, tanti bambini hanno affidato alla carta i loro desideri o quello che volevano ardere e poi hanno imbucato i bigliettini nella cassetta dedicata alla “Posta per la Gioöbia”.
E gli amministratori comunali cosa brucerebbero? Il sindaco Marco Baroffio la cattiveria, l’assessore alla cultura e agli eventi Giuseppe Palomba getterebbe nel fuoco (per stare a livello locale) i vandalismi.
Ad appiccare le fiamme sono stati il primo cittadino e il parroco don Simone Chiarion. Non prima però dei ringraziamenti di Baroffio a coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento e all’intervento del sacerdote che ha sottolineato come il fuoco non solo distrugge, ma riscalda e illumina.
Nel corso della serata il pubblico ha potuto assistere alle esibizioni delle Color Guard dell’associazione culturale musicale Anima e degustare i piatti tipici della ricorrenza (e non solo) come risotto e luganiga, polenta e bruscitt e vin brulè.
Con l’Amministrazione comunale hanno collaborato alla manifestazione: Pro Loco, Prociv, Cuori Konnessi, il Gigante, Gruppo Alfano spa, Associazione negozianti fagnanesi, Calimali, Moto Club Fagnanese, La Valle di Ezechiele, Associazione culturale musicale Anima e Anpi.