Continuano i controlli da parte delle forze dell'ordine in materia di sicurezza nei locali della provincia. Un'intensificazione richiesta nei giorni scorsi direttamente dalla Prefettura di Varese, nel corso di una riunione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza, dopo la strage di Crans Montana, una tragedia che rappresenta un monito e impone di tenere i riflettori puntati sulla movida anche sul nostro territorio.
Dopo l'intervento in un locale notturno del Varesotto da parte della Questura di Varese e vigili del fuoco (leggi QUI), anche la polizia locale di Vergiate è entrata in azione sabato sera effettuando un controllo in un esercizio commerciale del territorio comunale, che proponeva musica alla propria clientela.
L'intervento degli agenti ha permesso di effettuare una serie di controlli, dai quali è emersa una serie di irregolarità amministrative di varia natura: in particolare, oltre alle verifiche sugli estintori e sulla regolare esposizione degli avvisi come ad esempio i cartelli di divieto di fumo, le valutazioni eseguite sul posto dagli agenti hanno stabilito che per il tipo di attività svolta all'interno era necessaria la licenza per attività di pubblico spettacolo. Inevitabili a quel punto le sanzioni pecuniarie emesse a carico dei titolari.
I controlli su locali, bar e ristoranti andranno avanti anche in futuro: «A partire dallo scorso fine settimana, anche il nostro Comando di Polizia Locale ha risposto all’appello delle autorità sull’onda dell’ormai nota tragedia di capodanno accaduta in Svizzera - ha reso noto la polizia locale di Vergiate sulla propria pagina Facebook - I controlli nei pubblici esercizi, volti a verificare il rispetto della normativa vigente con particolare attenzione alla sicurezza, hanno già evidenziato le prime irregolarità e proseguiranno nelle prossime settimane».