In occasione della giornata della memoria, sabato 31 gennaio alle ore 16 nell'Aula Magna della Scuola “Fermi” in piazza A. Di Dio, 13 a Fagnano Olona andrà in scena la performance "La banalità del male. Quando il pensiero tace" del collettivo teatrale CRT "Teatro-Educazione" di Fagnano Olona.
L'ingresso all'evento è libero e gratuito.
La performance, attraverso le riflessioni di Hannah Arendt sul processo ad Eichmann (funzionario tedesco considerato uno dei maggiori responsabili operativi dello sterminio degli ebrei nella Germania nazista), vuole interrogarsi sul senso del male e del bene.
L'evento fa parte della Rassegna Ra.Na. Gr.Es.Ba. (Rassegna Nazionale Gruppi Espressivi di Base). l'edizione del 2026 ha come tema: No alla Guerra! Il nome Ra.Na. Gr.Es.Ba. per il collettivo del CRT “Teatro-Educazione” ha un senso profondo, perché trova un collegamento nelle radici culturali, teatrali, umane della storia di Gaetano Oliva (Direttore Artistico del CRT "Teatro-Educazione").
La rassegna Ra.Na. Gr.Es.Ba. vede le sue origini e le ragioni storiche negli anni ’80 a Torino.
Nella stagione teatrale del 1969-70 il Teatro Stabile di Torino mette in atto un primo grande esperimento di decentramento produttivo dal basso, cioè di un lavoro collettivo fondato sulla partecipazione in prima persona del pubblico nella preparazione dei testi e degli spettacoli.
L'azione di decentrare nei quartieri periferici della città azioni di coinvolgimento culturale della popolazione ha come effetto la nascita di tanti gruppi spontanei che continueranno l'opera di promozione e sviluppo culturale dei propri quartieri. Da luoghi che ricevono azioni e interventi dall'esterno le periferie di Torino diventano dei laboratori culturali in continuo fermento che producono iniziative rivolte al proprio territorio, ma anche all'intera città. La "Ra.Na. Gr.Es.Ba. - Rassegna Nazionale di Gruppi Espressivi di Base" è un esempio di questa importante azione culturale. La rassegna di Teatro e Musica promossa dall'assessorato alla cultura del comune di Torino e organizzata dai gruppi delle periferie, nelle periferie, aveva l'intento di promuovere lo sviluppo dei gruppi di base (gruppi non professionisti che fanno cultura) a livello nazionale.
Teatro è relazione, scambio di idee, dialogo, libertà di espressione e creatività. Le attività teatrali sono fonte di creatività, di aggregazione tra generazioni diverse, sono stimolatrici di espressività e un mezzo efficace di comunicazione umana e sociale. La situazione teatrale contemporanea rimanda alla necessità di costruire spazi di incontro, dotati di un programma in grado di realizzare cambiamenti reali. Il teatro di base è un prezioso strumento capace di assolvere alle più varie funzioni sui piani culturale, pedagogico e sociale. La volontà è quella di costruire concrete e sostenibili occasioni di confronto tra pubblico e artisti, aprendo gli spazi anche alle nuove generazioni.