Politica - 22 gennaio 2026, 17:04

Carra e Astuti (Pd): «FibronetCare è un primo passo, ma servono formazione e informazione»

«Bene la nuova rete regionale sulla fibromialgia, ma non basta: necessari investimenti sulla formazione dei medici, informazione ai cittadini e risorse ancora non stanziate»

Bene la nascita di FibronetCare, la prima rete regionale dedicata alla diagnosi, alla cura e al supporto dei pazienti affetti da fibromialgia, ma necessaria la formazione dei medici e l’informazione dei cittadini.

“Si tratta – affermano i consiglieri regionali del Pd Marco Carra e Samuele Astuti – di un primo passo avanti, che unisce le diverse fasi della presa in carico dei pazienti. La consideriamo una prima risposta, certo non sufficiente, alle diverse proposte che abbiamo avanzato in questi mesi. Nel bilancio di assestamento, a luglio, avevamo ottenuto, con un emendamento, 200 mila euro per la cura delle persone affette da fibromialgia, fondi che però non sono ancora stati stanziati”.

“Con l’ultimo aggiornamento dei Lea – continuano i consiglieri dem – la malattia, nelle sue forme più severe, è stata inserita tra le patologie croniche invalidanti, un riconoscimento che rende ancora più urgente che la Lombardia si doti degli strumenti necessari alla presa in carico clinica e al diritto all’esenzione. Per questo, con un ordine del giorno collegato al bilancio di previsione approvato lo scorso dicembre, abbiamo chiesto di investire sulla formazione dei medici di base affinché possano riconoscere la patologia e indirizzare i pazienti a un percorso di cura e sull’informazione ai cittadini. Auspichiamo che la Regione, con la nascita di FibronetCare, avvii interventi concreti. Da parte nostra continueremo la nostra battaglia con i pazienti e le associazioni per un pieno riconoscimento della malattia”.

c. s.