Valle Olona - 21 gennaio 2026, 15:55

Musical Day, trionfo “Hdemy Take Your Time”: Matteo Cirigliano miglior coreografo e pioggia di premi per l’accademia di Castellanza

Dal riconoscimento nazionale al bustocco Matteo Cirigliano come miglior coreografo alle borse di studio e ai numerosi podi conquistati dagli allievi: il Musical Day consacra “Hdemy Take Your Time” come una delle realtà più solide e brillanti della scena performativa italiana, dove talento, metodo e lavoro di squadra diventano futuro

Matteo Cirigliano e “Hdemy Take Your Time” premiati al Musical Day

Un riconoscimento che vale doppio, perché arriva nel contesto più atteso dell’anno. Nei giorni scorsi, durante il Musical Day, considerato il più importante concorso nazionale dedicato al musical, Matteo Cirigliano è stato premiato come miglior coreografo, confermando ancora una volta il suo nome tra i punti di riferimento della scena performativa italiana.

Nato a Busto Arsizio, Cirigliano è un giovane performer e coreografo che negli anni ha saputo costruire un’identità artistica precisa: dinamica, contemporanea, capace di unire tecnica e racconto. Oggi è direttore artistico dell’accademia “Hdemy Take Your Time” di Castellanza, realtà che continua a crescere puntando su una formazione completa, fatta di disciplina, creatività e lavoro di squadra. La sua cifra stilistica - fatta di energia, pulizia di movimento e cura maniacale dei dettagli - è stata ancora una volta premiata da una giuria che ha riconosciuto l’impatto e la qualità del suo lavoro coreografico.

«Non è solo una questione di passi», spiegano dall’ambiente dell’accademia, «ma di costruire un linguaggio scenico, un modo di stare sul palco». Ed è proprio questo approccio che, negli anni, ha permesso a Cirigliano di trasformare le coreografie in narrazione: performance che non si limitano a colpire, ma raccontano, coinvolgono, trascinano.

Il valore aggiunto di Sara Zocchi: talento, metodo e visione

Tra le notizie più brillanti della giornata, spicca anche il risultato di Sara Zocchi, insegnante apprezzata per competenza, sensibilità didattica e rigore tecnico. Zocchi ha conquistato una prestigiosa borsa di studio per un corso di formazione presso la Accademia di Balletto Ucraina, un traguardo che premia non solo le sue qualità artistiche, ma anche un lavoro quotidiano fatto di metodo, costanza e capacità di valorizzare gli allievi.

Chi la conosce parla di un’insegnante capace di unire eleganza e precisione, ma soprattutto di trasmettere agli studenti quella mentalità che fa la differenza: attenzione al dettaglio, consapevolezza del corpo, rispetto della disciplina e, insieme, fiducia nei propri mezzi. Un riconoscimento che porta prestigio e apre nuove prospettive, anche per l’intero percorso formativo dell’accademia.

Pioggia di podi e risultati: l’accademia protagonista

Il Musical Day ha confermato il momento d’oro per gli allievi e i gruppi dell’accademia, che hanno raccolto numerosi piazzamenti di rilievo:

Melissa Scarabelli – 2° posto categoria Assoli Dance Junior

Sofia Posteraro – 3° posto categoria Assoli Dance Junior

Gruppo Prehdemy – 2° posto categoria Gruppo Dance Junior

Hdemy – 2° posto categoria Dance Open

Hdemy – 2° posto categoria Total Open

Risultati che raccontano una scuola coesa, dove la crescita non è mai individuale ma collettiva: ore di sala, prove, ripetizioni, correzioni, e quella cura del dettaglio che sul palco diventa qualità.

Borse di studio a raffica: “incetta” di opportunità

Non solo podi: il concorso ha portato anche un’ondata di opportunità concrete per il futuro dei ragazzi. Hanno ottenuto numerose borse di studio: Melissa Scarabelli, Federica Mara, Yumile Torriente, Martina Canavera, Liam Lovo, Matilde Bacchetta, Emma Prandoni, Sergio Venegoni, Viola Ramini, Greta Iracà, Bianca Pizzetti e Mattia Liardo.

A queste si aggiungono ulteriori borse di studio assegnate anche ai gruppi Prehdemy e Disney Dance, confermando un percorso di crescita che si sta trasformando in occasioni reali di formazione e perfezionamento.

Un successo che parla di lavoro e di futuro

La giornata, con il premio a Matteo Cirigliano e i risultati di allievi e insegnanti, non è stata soltanto una celebrazione: è stata la fotografia di un progetto che continua a crescere. Un progetto fatto di impegno, visione artistica e formazione seria, dove la passione diventa competenza e la competenza diventa palcoscenico. E quando un concorso nazionale così importante premia una realtà del territorio con questa forza, il messaggio è chiaro: il talento c’è, ma soprattutto c’è il lavoro. E il lavoro, alla fine, si vede.

Redazione