Busto Arsizio - 14 gennaio 2026, 08:23

Una bustocca in Commissione parlamentare: la ricetta di Marta Gamba per l’autonomia delle donne

La professionista di Busto ospite a Palazzo San Macuto a Roma alla commissione di inchiesta sul femminicidio e sulla violenza di genere, ha illustrato ai parlamentari i dati di un comparto dove il 90% degli addetti è donna: «Niente gender gap e guadagni legati al merito per rompere l’isolamento delle vittime»

C’era anche un’importante rappresentanza di Busto Arsizio, ieri a Roma, nel cuore del dibattito parlamentare dedicato alla tutela delle donne. Marta Gamba, segretario generale di Univendita (Unione italiana vendita diretta), è stata ascoltata martedì 13 gennaio dalla Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio e sulla violenza di genere.

L'audizione, svoltasi nell'aula del primo piano di Palazzo San Macuto, ha acceso i riflettori sul tema della violenza economica. Insieme a Francesca Margarito, componente del Consiglio direttivo dell’associazione, Gamba ha portato all'attenzione della Commissione i dati di un settore, quello della vendita diretta, dove la presenza femminile supera il 90% e si configura come un vero e proprio strumento di libertà.

«La vendita diretta a domicilio rappresenta un’occasione di emancipazione e di empowerment femminile, non solo sul terreno economico, ma anche sociale e personale» ha spiegato la segretaria generale bustocca durante il suo intervento davanti ai parlamentari. Gamba ha descritto un modello lavorativo capace di offrire risposte concrete: «Si tratta di un ambito professionale che, negli anni, ha offerto a molte lavoratrici opportunità di autonomia economica, flessibilità organizzativa e valorizzazione delle proprie competenze relazionali».

Secondo la relazione presentata da Univendita-Confcommercio, la partecipazione attiva al mercato del lavoro in questo comparto è fondamentale «per contrastare la violenza economica e, più in generale, di genere», offrendo una chance preziosa «soprattutto per donne che altrimenti avrebbero difficoltà ad accedere a forme di impiego continuative e flessibili».

Un passaggio cruciale del discorso di Marta Gamba ha riguardato l'abbattimento delle barriere salariali, tema quanto mai attuale nel 2026: «Nella vendita diretta non esiste il gender gap salariale, i guadagni sono strettamente legati al merito e le chance di carriera sono uguali per tutti, anche a livello manageriale». Questa professione, oltre a garantire un equilibrio tra vita lavorativa e privata, permette la costruzione di un «capitale umano spendibile in molti altri contesti», creando una rete sociale che aiuta a rompere l’isolamento tipico delle situazioni di abuso.

«La rete sociale e professionale che la donna lavoratrice si crea, rafforzata dalle nuove tecnologie, può contribuire a ridurre la condizione di isolamento e a favorire l’accesso a informazioni e aiuto» ha aggiunto la rappresentante dell'associazione.

Guardando al futuro prossimo, l’impegno di Univendita non si ferma all'audizione di ieri. L’obiettivo per l’anno in corso è consolidare il supporto alle vittime di violenza attraverso collaborazioni con il Terzo settore. Il comparto si propone infatti come un mezzo per promuovere la cultura delle pari opportunità e dell'inclusione, offrendo, nelle parole di Gamba, «un’opportunità concreta di emancipazione a chiunque lo desideri, a prescindere dall’istruzione e dal contesto sociale di appartenenza».

Giovanni Ferrario