La scia di furti che nei giorni scorsi ha interessato diverse zone tra Cassano Magnago e Gallarate, con un ruolo decisivo svolto proprio dalle segnalazioni dei gruppi di vigilanza di vicinato, sembra aver acceso una consapevolezza ancora più forte tra i cittadini. A confermarlo sono i numeri diffusi dall’Amministrazione comunale, che parlano di un progetto di Controllo del Vicinato in piena crescita, capace di trasformare la preoccupazione per la sicurezza in partecipazione attiva.
Nelle ultime settimane sono state infatti registrate 50 nuove adesioni al progetto, un dato significativo che testimonia una crescente attenzione verso i temi della sicurezza urbana e una volontà diffusa di contribuire in modo concreto alla tutela del territorio. Parallelamente, sono in fase di definizione quattro nuovi gruppi nei quartieri di Ronchi e Cascinetta, segno di un interesse che attraversa in modo trasversale diverse aree della città. A questi si aggiunge l’incremento delle adesioni nei gruppi già attivi a Crenna, dove la rete di controllo civico si sta ulteriormente consolidando.
Il Controllo del Vicinato si conferma così uno strumento di prevenzione efficace, basato sulla collaborazione costante tra cittadini, Polizia Locale e Forze dell’Ordine. Un modello che punta non solo a contrastare i fenomeni di microcriminalità, ma anche a migliorare la sicurezza percepita e a rafforzare la coesione sociale, come dimostrato proprio dalla rapidità con cui, nei giorni scorsi, le informazioni sui furti sono circolate all’interno dei gruppi, favorendo attenzione e prudenza diffusa.
Soddisfazione per i risultati raggiunti è stata espressa dall’assessore alla Sicurezza, Germano Dall’Igna, che sottolinea il valore del percorso intrapreso: «L’aumento delle adesioni e la nascita di nuovi gruppi confermano che questo modello di collaborazione funziona e rafforza il legame con il territorio. L’elemento centrale è la coesione tra cittadini e Polizia Locale, affinché la comunità sia unita nel contrasto alla microcriminalità e a ogni forma di prevaricazione, in particolare nei confronti dei più deboli. La risposta dei cittadini rappresenta una chiara espressione di responsabilità e di attenzione verso la città».
L’Amministrazione comunale ribadisce la volontà di continuare a investire nelle politiche di sicurezza partecipata, nella convinzione che la tutela del territorio non possa prescindere da una collaborazione strutturata e continua tra istituzioni e cittadini. Un impegno che, alla luce dei recenti fatti di cronaca, appare sempre più centrale per costruire una sicurezza condivisa e duratura.