Economia - 13 gennaio 2026, 17:25

Una luce per Beko a Cassinetta: «Anticipata al 2026 la produzione del nuovo forno di alta gamma»

Dall'incontro di oggi in Regione tra azienda, parti sociali e istituzioni, mentre in piazza sotto al Pirellone i lavoratori in sciopero protestavano, è merso qualche spiraglio. I sindacati: «Beko ci ha comunicato che a primavera inizierà il piano di installazione dei pannelli solari e investimenti sulla automazione della logistica interna. Noi continueremo a insistere perchè Cassinetta mantenga il suo profilo di leader del settore». A febbraio il prossimo incontro al Ministero

La manifestazione di stamattina dei lavoratori della Beko di Cassinetta davanti al Pirellone a Milano

Fim, Fiom e Uilm Varese commentano l'esito dell'incontro in Regione su Beko, avvenuto questa mattina contestualmente alla manifestazione di protesta dei lavoratori in piazza davanti al Pirellone a Milano.

Di seguito la nota a firma anche delle rsu dell'azienda di Cassinetta che oggi era in sciopero:

Oggi le lavoratrici e i lavoratori della Beko di Cassinetta di Biandronno hanno scioperato per 8 ore bloccando l'attività in tutto lo stabilimento. Lo sciopero è stato indetto da Fim, Fiom e Uilm per chiedere all'azienda un cambio di passo a Cassinetta nell'applicazione del piano industriale firmato ad aprile 2025 presso il Mimit, in merito a investimenti, lancio di nuovi prodotti, recupero dei volumi di produzione e consolidamento dell'occupazione.

Lo sciopero è avvenuto in coincidenza della convocazione da parte di Regione Lombardia di un tavolo di confronto tra sindacati e azienda, presieduto dall'assessore allo sviluppo economico Guido Guidesi. Molto importante la presenza di una folta delegazione di lavoratrici e lavoratori di Cassinetta, arrivati con due pullman sotto Regione Lombardia. All'incontro erano presenti anche il presidente della Provincia di Varese e i sindaci dei comuni di Biandronno e Ternate.

Nel corso dell'incontro Beko ha iniziato a dettagliare l'anticipo al 2026 del nuovo forno di gamma medio-alta che sarà sviluppato e prodotto a Cassinetta e il piano di installazione dei pannelli solari, utili a soddisfare il 20% del fabbisogno del sito, che si svilupperà a partire dalla prossima primavera e poi tra 2026 e 2027. Beko ha inoltre comunicato investimenti sull'automazione della logistica interna, che dovranno essere approfonditi in successivi incontri ministeriali e di sito. È stato confermato anche il lancio di un hub di servizi digitali da fornire agli altri stabilimenti del gruppo, tema su cui la Regione ha dato disponibilità a un sostegno, a fronte di un’integrazione con enti di ricerca e fornitori del territorio.

Beko ha altresì comunicato che gli interventi di riorganizzazione e ristrutturazione effettuati nel 2025 (uscita di oltre 300 lavoratori, passaggio a turno di lavoro a giornata per tutto il sito, citando i principali che hanno avuto impatto sui lavoratori) hanno abbassato notevolmente il punto di pareggio di bilancio: per non generare perdite si possono produrre molti meno pezzi rispetto al passato.

Questo significa che, consolidando e accrescendo i volumi produttivi a Cassinetta, a cominciare dall'area della cottura, e applicando l'impegno di Beko per un investimento prioritario in questa area, come richiesto dai sindacati, sarà possibile rendere il sito sostenibile, iniziando a ridurre in modo tangibile l'uso degli ammortizzatori sociali (Cigs) già nel 2026, cosa molto importante per i lavoratori. A tal fine, come da nostre richieste, andranno approfondite già nell'incontro ministeriale le iniziative di marketing e commerciali atte a garantire il sostegno dei volumi, anche correggendo le criticità del 2025.

È necessario che tutti questi punti e obiettivi vengano sviluppati e monitorati già dal prossimo incontro ministeriale di inizio febbraio e poi, nel dettaglio, a livello di stabilimento. Fim, Fiom, Uilm e i lavoratori continueranno a insistere affinché Beko consolidi il suo profilo di azienda leader nel settore elettrodomestici a Cassinetta, dando piena applicazione al piano industriale, con l’obiettivo di produrre e progettare prodotti di alta gamma e innovativi, insistendo su ogni tavolo di confronto e mobilitandosi come nella giornata di oggi.

c. s.