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Sport | 10 gennaio 2026, 19:26

Futura, stagione sull’orlo del disastro: più paura che coraggio contro Altamura

Sfida da dentro o fuori per la Pool Promozione, ma la reazione non arriva: quinta sconfitta consecutiva, identità smarrita e atteggiamento insufficiente. La Futura crolla sotto il peso dei propri fantasmi e ora rischia la Pool Salvezza, lontanissima dagli obiettivi estivi. VIDEO

Disastro Futura, battuta anche da Altamura (credit foto Andrea Mondini)

Disastro Futura, battuta anche da Altamura (credit foto Andrea Mondini)

Una stagione che rischia di lasciare solo macerie, quella della Futura, travolta più dai propri fantasmi che dagli avversari. L’immagine che meglio riassume il momento è quella dell’“ufficio facce”: sguardi persi, nervi tesi, atteggiamenti che tradiscono frustrazione e disillusione. In campo si respira paura, più che coraggio; smarrimento, più che compattezza.

Nella penultima di regular season di A2 Femminile, contro Altamura era una sfida da dentro o fuori (la Pool Promozione, ndr), l’occasione per dare una svolta a un campionato complicato e pieno di interrogativi. Ma la reazione non è mai davvero arrivata. Tanti errori, poca cattiveria e soprattutto un atteggiamento rivedibile (eufemismo) che ha consegnato alle ospiti ritmo, fiducia e convinzione. Anche i momenti di luce - pochi e isolati - sono stati spenti da blackout tecnici e da un senso di “distacco” emotivo diffuso che ha accompagnato la squadra per tutta la gara.

La Futura perde 1-3 (19-25, 19-25, 25-23, 21-25) e chiude così un’altra partita da dimenticare (quinta sconfitta consecutiva), segnata da un’identità smarrita e da un gruppo che non trova più la forza di reagire. Più che nei fondamentali, la sconfitta affonda le radici nell’atteggiamento: senza spirito, senza coesione, senza quella fame che serve per restare in piedi. Ora serve ripartire dall’anima, da quello che si ha “dentro”, prima ancora che dal gioco, per vincere almeno l’ultima partita di regular season contro il fanalino di coda Modena e sperare - con la complicità delle altre squadre - di acchiappare l’ultimo posto utile per la Pool Promozione; altrimenti sarà Pool Salvezza. Un mezzo disastro, se non un disastro completo, per una squadra partita con ben altri obiettivi e costruita in estate dal diesse Matteo Lucchini e dalla famiglia Forte con ben altri intendimenti e propositi.

LA PARTITA

Futura che parte in sestetto con la neoarrivata Ternava in banda al posto di Orlandi (non certo contenta della scelta e nemmeno lo maschera negli atteggiamenti a bordo campo) e, per il resto, sestetto confermato con Sassolini opposta a Taborelli, Farina-Rebora coppia di centrali, Longobardi l’altra banda e Blasi libero.

Ma l’ufficio facce della Futura dice tutto sul clima che si respira in squadra: un misto di paura e inquietudine (anche tra le stesse giocatrici) che vede le cocche bloccate in avvio di gara. Tantissimi errori, poca cattiveria nella metà campo biancorossa, con la squadra di Tettamanti che subisce la gara e i break di Altamura: 1-6 e 5-12.

Il set è scappato via irrimediabilmente: l’ace di nastro di Arciprete per il 14-21 è eloquente di come sia tutto dalla parte di Altamura: atteggiamento, mentalità e anche fortuna, che non guasta mai. Mentre la Futura è inerme e impotente, bloccata in una partita che vale un’intera stagione, che deve vincere assolutamente e che potrebbe vincere – essendo nettamente più forte della Leonessa – se solo fosse al proprio massimo tecnico e mentale. Ma così non è. Finisce 19-25 con la sassata di Tai Masyn Bierria.

Sembra esserci uno spiraglio di luce nella metà campo della Futura, che fatica ancora tantissimo ma almeno è più incisiva a muro e soprattutto in attacco (dove le percentuali del primo set erano state pessime). L’ace di Longobardi segna l’11-8, Taborelli mantiene le distanze sul 13-10. Parziale di 0-3, Altamura torna a contatto e coach Tettamanti toglie Ternava per la corrucciata – ed è un eufemismo – Orlandi.

La Futura non c’è, non ha spirito né voglia di reagire, è aggrovigliata su se stessa: 16-20. Lunghissimo passaggio a vuoto che finisce con l’errore di Taborelli, altra giocatrice irriconoscibile: 19-25. E l’ufficio facce è sempre eloquente: ragazze abuliche, come distaccate da una situazione che richiederebbe cuore, voglia, grinta e coltello tra i denti. Nulla di tutto ciò, soprattutto nelle giocatrici chiave e più esperte: Taborelli, Orlandi, Farina. Futura spalle al muro e al bivio della sua stagione.

Dal terzo set, dentro Talarico per Rebora al centro. Ma la confusione e le imprecisioni, oltre a paure e ansia, sono ora ulteriormente amplificate. La reazione di nervi dura pochissimi punti, poi la Futura è di nuovo sotto nel punteggio: 7-9. Parziale di 6-0 con mani-out di Orlandi e un turno al servizio efficace: 13-9. Che sia la svolta? Taborelli, sul servizio efficace di Sassolini, firma il 16-12.

Il set si riapre per un altro passaggio a vuoto, prolungato, dal 22-16 al 22-20. Taborelli chiude il parziale ospite, ma poi si fa murare per il 23-22. Farina va al set-ball: 24-22. E Taborelli - anche lei non proprio in vena di sorrisi - chiude 25-23.

Ma le difficoltà continuano anche nel quarto set, nonostante un buon avvio di game della Futura: dopo il 7-5 arriva il controparziale di Altamura per l’8-10 (time-out Tettamanti). Busto risale, ma non c’è ossigeno, perché ogni palla adesso è pesantissima: 13-13, poi ancora 13-16.

Busto è piena di paure e ansie, dopo essersi messa nei guai da sola e con un atteggiamento sbagliatissimo. Fuori Farina, che non maschera l’arrabbiatura, per Rebora. Altamura però va: 14-18. Taborelli e Orlandi riportano Busto a contatto: 19-20. Ma Altamura dimostra di avere carattere e voglia di vincere, molta più della Futura: la Leonessa difende tutto nelle ultime palle e chiude 21-25.

Partita e stagione da dimenticare per la Futura. Musi lunghissimi e tanta rabbia repressa nelle parole, ma non negli atteggiamenti delle cocche a fine gara. Segno di un gruppo che ha problemi tecnici evidenti, ma non solo. (NEL VIDEO SOTTO IL COMMENTO A CALDO DI TABORELLI).

LE PAROLE DOPO IL MATCH

Alice Farina: «Sono uscite le nostre difficoltà. Anche quando siamo in vantaggio di alcuni punti non riusciamo a prendere fiducia, figuriamoci quando partiamo sotto come nel primo set. Era una partita fondamentale ed un altro nostro limite è il riuscire a lavorare sotto stress. Per la prossima gara contro Modena non ci sono più scuse, devono essere tre punti per tenere viva una chance di accedere alla Pool Promozione. La tranquillità non c’è purtroppo, ho cercato io in primis di non mollare ma senza fiducia diventa tutto una montagna immensa».

Coach Mauro Tettamanti: «Le sconfitte con le prime tre della classe le abbiamo accusate molto più di quello che doveva essere e questo ci ha tolto sicurezze riaccendendo qui nervosismi che c’erano a inizio campionato. Il lavoro della settimana è quello di recuperare il discorso emotivo e mentale ma ogni volta che arriviamo in partita contro squadre che ci mettono sotto pressione riemerge tutto. Non è semplice questo momento, l’obiettivo dello staff è dare sicurezza e tranquillità ma non sempre si riesce e questo le ragazze lo devono capire; tutto ciò non porta da nessuna parte». (NEL VIDEO A SEGUIRE LA NOSTRA INTERVISTA NEL DOPO GARA).

NEXT STOP

L’ultimo turno della Regular Season si disputerà domenica prossima, 18 gennaio, e vedrà le cocche impegnate in trasferta sul campo del Volley Modena. Si gioca alle ore 17.00 al Pala Madiba.

I NUMERI

A fronte di un buon lavoro in ricezione (40% di perfetta), la Futura Volley fatica sul fronte offensivo, dove manca efficacia soprattutto nei momenti chiave della gara. Anche a muro il lavoro sulle attaccanti pugliesi non è ottimale e l’MVP della gara, Valeria Caracuta (ex Uyba sempre molto amata e apprezzata dalle parti di Busto), manda in doppia cifra Krasteva (23 punti col 45%), Bierria (18 col 42%), Pulliero (12 con 5 muri) e Arciprete (11). Sul fronte biancorosso, spiccano le cifre di Sophie Blasi (88% di positiva e 58% di perfetta), i 4 muri di Alice Farina (per 11 punti totali col 50%). In doppia cifra anche Veronica Taborelli (20 col 40%) e Marika Longobardi (13 con a che il 42% di ricezione perfetta).

IL TABELLINO

Futura-Altamura 1-3 (19-25;19-25;25-23;21-25)

Futura: Sassolini 3, Taborelli 20, Farina 11, Rebora 2, Ternava 4, Longobardi 13, Blasi (L), Sormani, Talarico 2, Orlandi 7, Nella. N.e. Alberti, Aina (L2). All. Tettamanti.

Altamura:  Caracuta, Krasteva 23, Pulliero 12, Soriani 7, Arciprete 11, Bierria 18, Biagini (L), Montillo. N.e. Evola, Ungaro, D’onofrio(L2), Riva, Chiesa, Serafini. All. Dell’anna. 

Note: Durata set: 23’, 26’, 27’, 26’. Totale gara: 1h54’. 

Futura: servizi vincenti 9, sbagliati 13, ricezione positiva 62%, perfetta 40%, attacco 36%, errori 14, muri 7. Altamura: servizi vincenti 8, sbagliati 8, ricezione positiva 48%, perfetta 23%, attacco 43%, errori 14, muri 12.

LA PAGELLA DELLA FUTURA

Sassolini 4, Taborelli 5, Farina 5, Rebora 4,5, Talarico 4,5, Longobardi 6, Orlandi 5,5, Blasi 6, Ternava 4. All.: Tettamanti 4,5. Nella e Sormani senza voto. Non entrate: Alberti, Aina.

LA CLASSIFICA - A2F GIRONE B

Cda Talmassons punti 38; Millenium Brescia 37; Altafratte Padova 36; Volley Fasano 24; Altino Volley 24*; Futura Volley 23*; Leonessa Altamura 23*; Imola Volley 20; Offanengo 16*; Volley Modena 5. (* una gara in più)

Criteri di calcolo della classifica: a parità di punti precede la squadra con il maggior numero di incontri vinti. In caso di ulteriore parità, precede la squadra con il migliore quoziente set e in caso ancora di parità, precede la squadra con il migliore quoziente punti.

Alessio Murace

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