Rappresentanti delle diverse realtà del territorio, membri delle associazioni di volontariato e amministratori presenti e passati si sono ritrovati questa mattina all’interno della sala consiliare del comune di Gorla Maggiore per partecipare al tradizionale momento in cui il Team Valle Olona ha consegnato il ricavato del Valle Olona Day 2025.
«Non possiamo che ringraziare il Team Valle Olona – ha esordito la sindaca di Gorla Minore Fabiana Ermoni – perché dietro alla manifestazione c’è un sacco di lavoro, che i volontari non ci raccontano mai e che non vediamo, ma che è tantissimo».
«Mi unisco anche io ai ringraziamenti – ha proseguito il collega di Marnate Marco Scazzosi – perché essere riusciti a portare avanti questo momento per così tanti anni è veramente un plauso a tutti gli organizzatori e il particolare a Giancarlo.
È una manifestazione che unisce lo sport e la solidarietà, e in tutti questi anni i contributi che sono stati dati sono veramente importanti».
Quello di sabato 10 gennaio, però, è stata un appuntamento molto speciale: Giancarlo Agazzi, infatti, ha comunicato ufficialmente la decisione di fare un passo indietro e di lasciare la guida della storica realtà sportiva nelle mani di Massimo Baito, nuovo presidente del Team Valle Olona.
«Vorrei per prima cosa ringraziare tutti per la presenza – ha commentato Giancarlo Agazzi – questi anni sono stati anni di sacrifici, organizzare il Valle Olona Day non vuol dire solo essere presenti il giorno della gara, ma lavorare senza sosta per tutto il periodo precedente per fare in modo che tutto svolga come deve.
Per questo vorrei cogliere l’occasione per dire grazie a tutti quelli che, anno dopo anno, hanno condiviso con me questo percorso; senza il consiglio, il resto del Team, i volontari e le volontarie, il sostegno delle amministrazioni presenti e passate e la fiducia di sponsor e di atleti questa manifestazione non sarebbe quella che tutti conosciamo.
L’unico rammarico che ho è che durante l’ultimo Valle Olona abbiamo dovuto rinunciare a 20 partenti, quote che ci avrebbero permesso di raccogliere ancora più fondi per la beneficenza, quindi quelle che ci ha perso sono le associazioni».
Come ultimo gesto da presidente uscente, poi, Agazzi ha voluto consegnare ai sindaci attuali, e a quelli passati, il resoconto dei contributi donati dal 2006 al 2025; a ricevere questo prezioso documento, il cui contributo come sempre non è stato divulgato, sono stati il sindaco di Marnate Marco Scazzosi e i suoi predecessori Elisabetta Galli e Celestino Cerana, il primo cittadino di Gorla Maggiore Pietro Zappamiglio e l’ex sindaco Fabrizio Caprioli e la sindaca di Gorla Minore Fabiana Ermoni insieme a all’ex primo cittadino Vittorio Landoni.
I contributi raccolti durante il Valle Olona Day 2025, invece, sono andati a diverse realtà che da sempre operano sul territorio e non occupandosi di sostenere chi si trova in difficoltà; a beneficiare dei fondi, dunque, sono stati la cooperativa Sociale Gruppo Amicizia, la cooperativa sociale Voce nel Silenzio, per il progetto Inside - Aut, la sezione di Varese della Uildm, l’associazione Amici di Rossella, associazione Ama.LO Ets in Memoria di Elena Giudici (per il progetto al reparto di cardiochirurgia pediatrica Ospedale Niguarda), la Fondazione Valduce, il Lions Club Busto Arsizio per il progetto della cooperativa sociale A.S.D.A. Speranza e il progetto ASD Road to Equality.
«Guardate cosa è riuscito a nascere da una corsa ciclistica – ha sottolineato Sergio La Torre – questo gruppo negli anni è riuscito a coinvolgere moltissime altre realtà; abbiamo sentito storie meravigliose, e lo sport è stato un mezzo con il quale abbiamo potuto imparare da associazioni che altrimenti non avremmo mai conosciuto».
Ma quella dei contributi non è stata l’unica consegna che il neo eletto presidente Massimo Baito ha effettuato durante la mattinata; il Team Valle Olona, infatti, ha voluto fare una sorpresa al presidente uscente, donandogli una targa per commemorare quanto fatto in questi anni.
“Grazie Giancarlo – hanno inciso sul riconoscimento – la tua passione e dedizione hanno reso grande la nostra società ciclistica. Un ricordo e un ringraziamento per anni di impegno e amore per il ciclismo”.
«Grazie di cuore – ha concluso il padrone di casa Pietro Zappamiglio – in questi anni qui ho imparato grandi cose, a conoscere quella che è l’umanità di questo territorio, la capacità di rispondere al bisogno e alle fragilità.
Dall’impegno di una persona, da una gara ciclistica, oggi siamo arrivati a quella che è una vera e propria opera d’arte, che unisce tante realtà fondamentali per chi abita nei nostri comuni».