È la Famiglia Bustocca ad aprire le danze degli annunci per la Giöbia. Parte la chiamata per la cena "dul dì scenén", mentre fervono i lavori sul fantoccio, top secret come sempre.
Il 2026 entra nel vivo con la riapertura della sede in via Fratelli d'Italia 7 lunedì 12 gennaio dopo le festività natalizie e si potrà sostenere la realtà guidata da Mariella Toia, tesserandosi e ricevendo l'Almanacco 2025. Non solo, perché c'è il libro del professor Giuseppe Pacciarotti, edito da Nomos e presentato lo scorso dicembre, attraverso il quale si può contribuire a questa buona causa (LEGGI QUI).
«Legata a riti precristiani propiziatori (forse dal dio Giove), si è evoluta in leggende locali, spesso una strega o una castellana traditrice, e si accompagna con il pasto di risotto e salsiccia e l'offerta di dolci, come segno di buon auspicio per l'anno nuovo - ricorda intanto la Famiglia Bustocca a proposito della Giöbia - Ed anche noi onoreremo questa tradizione "dul dì scenén" gustando i piatti della cucina bustocca nella nostra sede giovedì 29 gennaio».
Prenotazione in segreteria il lunedì pomeriggio (h. 15/18), oppure tramite mail al seguente indirizzo: info@lafamigliabustocca.it, o telefonando al n. 334 278 8054 (il lunedì, durante l’orario di apertura della sede) o ai referenti entro lunedì 26 gennaio p.v. e comunque fino ad esaurimento posti disponibili.