Busto Arsizio - 09 gennaio 2026, 16:15

«Caro Giulio, hai avuto una vita piena e sei stato capace di riempirla anche agli altri»

In tanti si sono riuniti per l'ultimo saluto all'imprenditore Favron nella chiesa di Sant'Edoardo: un esempio di rettitudine e generosità che ha lasciato il segno a Busto

In tanti hanno voluto rendere l'ultimo saluto a Giulio Favron, imprenditore scomparso a 88 anni nei giorni scorsi (LEGGI QUI). Nella chiesa di Sant'Edoardo a Busto Arsizio si è sentito l'abbraccio sincero alla famiglia di fronte a un uomo che ha saputo portare avanti un'attività di successo, senza mai dimenticare gli altri. Un esempio di rettitudine e di generosità che ha lasciato il segno in città. 

Il parroco don Antonio Corvi ha ripercorso una conversazione frutto di spunti con la moglie di Giulio, Piera, che ha ispirato diverse riflessioni. «Ha avuto una vita piena - ha detto il sacerdote - ed è stato capace di riempirla anche gli altri». Ha avuto anche un grande dolore, Giulio, ma non si è rinchiuso in se stesso. Questa capacità di andare oltre e donare con quel suo fare pacato, quella sua gentilezza, ha colpito i bustocchi.

Don Antonio si è soffermato inoltre sul legame tra i due coniugi, un lungo percorso condiviso di amore e devozione: «Come ci insegna Gesù, non basta essere accanto. Uno è con, quando è per». 

Tra i presenti, l'assessore Manuela Maffioli e dopo l'Ave Maria a guidare l'uscita del feretro c'era la bandiera dei coscritti del 1937. 

Redazione