Il Nuovo Anno, si apre con ottime prospettive. Il 2026 porta con sé i 100 anni di Giusepèn e (scusate l'ardire) i miei 80 - a dirla così, "ca gia'l co" (gira la testa) dice Giusepèn, "ul tempu'l va e a ga egn ultra ul destèn" (il tempo va e giunge inesorabile il destino) - c'è tuttavia, nella vita, sempre, la Speranza che tiene per mano i desideri e le realizzazioni. E, una di quelle, riguarda proprio "men e ti" (tu ed io) dice con entusiasmo Giusepèn.
"Giusepèn …e TRI" concluderà il Trittico, dedicato al Dialetto Bustocco da strada, dopo il grande e lusinghiero successo di "ul Giusepèn" e di "Giusepèn e Maria" che gli amanti delle Origini Locali e delle Tradizioni Bustocche, hanno apprezzato, senza il roboante e, a volte stucchevole intervento di chi invece avrebbe dovuto …. por mano.
Il Terzo Libro sul Dialetto Bustocco da strada, è frutto di ricerche accurate e, soprattutto in difesa della Parlata Bustocca che ha origine Ligure, ma che ha subito "influenze" della Lingua Italiana e le Parlate Milanesi, Varesine e altre ancora - "Giusepèn …e TRI" contiene l'accenno a Usi e Costumi, tipicamente Bustocchi, con tanto di "storie" vissute e da vivere, leggendo, che riguardano i Personaggi che a Busto Arsizio hanno offerto Onori e Gloria.
Non ci si dimentica -ovviamente" il "Dante" della Cultura Ligure e Autore di "Bacere Baciccia", Gilberto Govi che attraverso le sue Commedie, ha espresso molteplici parole che citano tuttora a Busto Arsizio - ribadisco anche qui, un convincimento-provato che riguarda illustri Autori di libri in Lingua Bustocca; dentro i loro libri, c'è tanto "italiano", tanto "milanese", tanto "varesino" che dentro i TRE libri di Giusepèn, vengono esclusi. Per una ragione determinante che non ho paura di citare - loro, tutti, hanno appreso e studiato prima l'italiano e dopo essersi interessati al Bustocco - io ho faticato a studiare l'italiano, mentre ho appreso il Bustocco, a partire dal tempo in cui succhiavo il latte da mamma - la caratteristica è singolare, ma … mi appartiene e me la tengo cara, di fronte a chicchessia - non me ne vanto, ma è la verità …. e, di fronte alla verità, ci vuole verità.
Intanto, ho appreso dal "mio giornale" (continuo a chiamare così, l'attuale "ilBustese" che continua a comunicare quanto ha esercitato la Rivista settimanale l'Informazione, per 40 anni (1980-2020) che mi ha dato enormi soddisfazioni e … .un Record Mondiale …. quello di essere il Direttore Responsabile della Rivista, ininterrottamente - ovviamente, qualche ignorante ha commentato "che vuoi che sia" ritenendo la Rivista "un giornaletto", ma non ho rancori contro i "normali" invidiosi-detrattori e ciò che conta, sono i risultati) - quindi "ho appreso" che col 31 dicembre appena passato, chiude la Libreria San Giovanni e che Monsignor Pagani " (di cui nutro immensa stima), sta lavorando per … .riaprirla o comunque riaccendere la fiamma della Cultura sobria ed elegante, con una Direzione efficiente degna del lavoro della Direttrice pensionata.
Vorrei proprio incontrare Monsignor Pagani per chiedergli l'opportunità di inaugurare "Giusepèn … e TRI" proprio con la riapertura della Libreria San Giovanni - ne sarei lusingato e avrei l'Onore di far confluire gli attenti miei Lettori, proprio lì, in un luogo Sacro per antonomasia, ma soprattutto Luogo attento a dedicare il giusto spazio alle giuste Letture - considero i miei "23 Titoli" di Libri scritti in carriera e soprattutto questo 24° Titolo, "giuste Letture" senza roboanti suoni che mi hanno procurato inevitabili "invidie", ma enormi soddisfazioni. - ovviamente, con me ci sarà l'Editore di "Giusepèn … e TRI" che qui non cito, solamente per il fatto che il tutto deve costituire, una sorpresa da gustare con classe e spirito costruttivo a favore di Busto Arsizio e della Cultura Bustocca che si sta affievolendo per scarsa convinzione in merito alle possibilità di chi ama Busto Arsizio, visceralmente, come lo siamo, Giusepèn ed io - lo dico subito, sarà pure il nostro commiato, dalle platee, ma pure un atto d'amore dedicato alla città che ci ha dato i natali e che insieme (Giusepèn ed io) amiamo col cuore!