Cronaca - 02 gennaio 2026, 08:57

Ritrovato a Cunardo senza vita il corpo di Guillermo: era scomparso da giorni

Il corpo dell’uomo, scomparso dalla comunità Dedalus domenica 29 dicembre, è stato individuato in un’area boschiva di via Boacca. In corso accertamenti sulle cause del decesso

(da LuinoNotizie.it) Si sono concluse nel modo più tragico le ricerche di Guillermo José Ravazzani, il 52enne scomparso nel pomeriggio di domenica 29 dicembre dalla comunità Dedalus di Cunardo. Il corpo senza vita dell’uomo è stato ritrovato nella giornata di ieri, ponendo fine a giorni di apprensione, speranze e mobilitazione sul territorio.

Il ritrovamento è avvenuto intorno alle ore 14 in via Boacca, in un’area boschiva situata a breve distanza dalla struttura che ospitava l’uomo. Un epilogo che ha colpito duramente i familiari, i responsabili della comunità e tutti coloro che avevano preso parte alle ricerche, proseguite senza sosta sin dalle prime ore successive alla scomparsa.

Dopo l’allontanamento di Ravazzani, i parenti, insieme le forze dell’ordine, i volontari della Protezione civile, i vigili del fuoco e gli operatori Dedalus, avevano immediatamente avviato le ricerche, recandosi sul posto e lanciando appelli anche attraverso i social network, diffondendo le fotografie dell’uomo. Contestualmente era stata presentata denuncia ai carabinieri della compagnia di Luino, facendo scattare il protocollo previsto per questi casi.

Alle operazioni hanno partecipato diversi tipi di soccorritori, che avevano allestito un campo base a Cunardo e avviato le perlustrazioni, anche con il supporto di un elicottero. Le attività si sono concentrate nelle aree limitrofe alla comunità, senza però escludere zone più ampie del territorio.

Sull’accaduto sono ora in corso ulteriori accertamenti. Da una prima ricostruzione, la morte potrebbe essere attribuibile a cause accidentali o naturali, come una caduta o un possibile assideramento, considerati i giorni particolarmente freddi che hanno interessato una delle zone climaticamente più rigide del Varesotto. Resta da chiarire se il decesso sia avvenuto poco dopo la scomparsa o al termine di altri spostamenti.

«Vorrei esprimere il mio personale ringraziamento per gli operatori che, in questi giorni di festa, hanno continuato a ricercare Guillermo senza sosta, sacrificando il tempo con le loro famiglie per uno spirito di solidarietà, aiuto e soccorso. Porgiamo le condoglianze alla famiglia, siamo molto dispiaciuti per questo triste epilogo», commenta la sindaca Pinuccia Mandelli.

Secondo quanto emerso dalla denuncia, il 52enne non aveva con sé né documenti né telefono cellulare. Non era la prima volta che Ravazzani si allontanava volontariamente dalla struttura: in passato episodi simili si erano conclusi con un rientro e un esito positivo. Questa volta, però, il freddo intenso o un improvviso malore potrebbero aver avuto conseguenze fatali.

L’uomo, classe 1973 e di origine argentina, aveva vissuto a Tradate e aveva domicilio nella comunità protetta di Cunardo, nelle cui immediate vicinanze è stato poi rinvenuto senza vita. Le ricerche, proseguite con impegno da parte di tutte le squadre coinvolte, si sono concluse nel primo giorno dell’anno con il ritrovamento del corpo.

da LuinoNotizie.it