La segnalazione: attenzione a un soggetto sospetto in via Foscolo. Negli ultimi giorni è stata segnalata la presenza di un uomo che si aggira in maniera insistente nei pressi di via Foscolo, a Busto Arsizio. In particolare, durante le festività natalizie, l’individuo ha seguito due persone - madre e figlia - all’interno di un parco e, il 29 dicembre, ha tentato un nuovo avvicinamento. Dalle descrizioni raccolte, si tratterebbe di una persona instabile, più che di un borseggiatore o di qualcuno con intenzioni illecite, che tuttavia ha suscitato preoccupazione tra chi si è trovato di fronte alla sua presenza.
Primo episodio: 25 dicembre
Il primo episodio è avvenuto il giorno di Natale e ha coinvolto madre e figlia durante una passeggiata con i cani.
«Il giorno di Natale eravamo fuori con i cani. Abbiamo visto una persona attraversare la strada in via Foscolo e ci siamo accorte che ci stava seguendo. Ci siamo fermate prima dell’ingresso del parco; l’uomo continuava a fissarci», racconta la testimone.
Entrata nel parco e fermatasi nella zona erbosa, la madre è stata osservata dall’uomo, che si è posizionato davanti alle scalette. A quel punto la figlia ha urlato alla madre, invitandola a lasciare il parco. Dopo qualche istante, l’uomo si è spostato e si è nascosto dietro un albero.
«Quando ci siamo allontanate ha ricominciato a seguirci, ma quando ha visto che eravamo al telefono se n’è andato. Era un uomo di origine straniera, vestito con tuta e cappellino», aggiunge la testimone.
Secondo episodio: 29 dicembre
Un altro episodio si è verificato nella mattinata del 29 dicembre, intorno alle 11, nella stessa zona. Secondo le segnalazioni, potrebbe trattarsi dello stesso soggetto, visto che la descrizione fisica e l’abbigliamento coincidono.
L’uomo avrebbe seguito un’altra signora, più anziana, dal centro fino alla sua abitazione e, una volta arrivato davanti a casa, le si sarebbe avvicinato chiedendo se potesse dargli “qualcosa” (denaro secondo quanto riferito, nda).
Ecco la testimonianza della seconda persona coinvolta: «Stavo caricando della biancheria in macchina quando, con la coda dell’occhio, ho notato una persona avvicinarsi. Mi sono girata e ho visto un uomo di circa 50 anni, di corporatura robusta ma non eccessiva, con un cappello in testa. Si è avvicinato e mi ha chiesto se gli davo “qualcosa”. Ho risposto che non avevo nulla, mi sono girata e ho chiuso la portiera.
Sono salita rapidamente in macchina; nel frattempo lui ha girato intorno al veicolo. Sono riuscita a chiudere la macchina e ad allontanarmi. Ciò che mi ha particolarmente preoccupata è stato il fatto che mi abbia seguita per tutto il tempo. Mi sono spaventata e allarmata, anche perché so che altre persone hanno già avuto episodi simili in questa zona».
L’invito è dunque a rendere note eventuali situazioni analoghe anche alle forze dell’ordine, mentre chi segnala tali episodi sollecita un rafforzamento del presidio del territorio, soprattutto considerando che si verificano in pieno centro città.