Mentre l’opposizione gallaratese teneva una conferenza stampa sul tema del sociale, l’assessore al Welfare Chiara Allai anticipava le minoranze diffondendo un comunicato stampa.
Lo riportiamo integralmente di seguito.
Sono rimasta senza parole dalla reazione dei consiglieri di minoranza alla proposta di emendamento fatta dai partiti di maggioranza e di come si siano scagliati contro di me ed il mio Assessorato. Ho saputo che questa sera ci sarà una conferenza stampa e quindi ho deciso di esprimere anche io la mia versione dei fatti.
Come già anticipato in Consiglio lo scorso venerdì, il Capitolo 412 riguarda diversi sostegni a favore delle famiglie che si rivolgono ai Servizi Sociali perché in difficoltà e accettano di essere presi in carico attraverso una progettualità condivisa con il servizio, finalizzata ad un percorso verso l’autonomia famigliare, per migliorare il loro tenore di vita. Va precisato che i sevizi sociali non lavorano con una logica assistenzialista ma con una logica progettuale diversificata per ogni singola famiglia. Non possiamo essere paragonati alle Caritas cittadine!
Il capitolo in questione copre misure come “ il Bando 0-18”, fondi FNPS, dove nel 2025 sono stati aiutati 53 nuclei; il “Bando Baby Card” che ha avuto 60 erogazioni; comprende l’intero “Bando Emergenza Abitativa” per chi ha difficoltà con un nuovo canone di affitto e per il quale viene anticipata la caparra direttamente al proprietario oppure viene pagato l’affitto stesso in momenti di emergenza e quest’anno abbiamo accolto 43 domande.
Sono stati utilizzati i fondi di questo capitolo anche per 10 sostitutivi di ricovero, 2 “progetto di residenzialità leggera” e 13 aiuti nel pagamento delle bollette.
Non dimentichiamo l’Ufficio di Amministrazioni di Sostegno presso la 3SG che coinvolge 20 nuclei famigliari.
Voglio sottolineare che nel 2025, tutte le richieste dei cittadini inerenti a queste misure del capitolo 412, sono state evase. Quindi nessuna famiglia che abbia chiesto un sostegno per le misure previste dal capitolo 412 è stata dimenticata, abbandonata a sé stessa o non sostenuta.
Come è noto a tutti i colleghi che mi hanno preceduto, è opportuno e lungimirante stanziare in fase di preventivo e per ogni singola voce di Bilancio la maggior cifra al momento disponibile, pur sapendo che poi nel corso dell’anno intervengono fattori esterni (acquisizione fondi, diminuzione richieste, ecc.) che portano a dover registrare a consuntivo una minor spesa effettiva. Questo non è uno scandalo!
Mi stupisce che i consiglieri del PD, così attenti alle spese del mio settore, non si siano accorti che a consuntivo, anche nel 2024 quel capitolo aveva avuto un avanzo e non è stato interamente speso.
Aggiungo anche che nella variazione di Bilancio dello scorso novembre, sono stati integrati i fondi dei capitoli dei Servizi Sociali e nello specifico, i capitoli inerenti gli anziani ed i minori in comunità.
Per contro non vi sono stati tagli al “sociale” né, nello specifico, agli interventi per la famiglia.
Infine mi preme ricordare ai gruppi di minoranza, che anche i due provvedimenti che non hanno votato nella seduta del 19, relativi alla Fondazione Scuole Materne e alla riduzione dell’aliquota per l’addizionale comunale IRPEF per circa 39.000 gallaratesi, costituiscono anch’essi – oggettivamente – forme concrete di attenzione e sostegno alle famiglie gallaratesi...".
Chiara Allai - Assessore al Welfare














