A riportare nuovamente al centro dell’attenzione il tema della sicurezza sul territorio è il consigliere comunale marnatese e segretario cittadino di Forza Italia Luca Vergani, che ribadisce l’importanza di una gestione associata dei servizi.
«Viviamo in un periodo di attesa – spiega Vergani – in cui si presentano davanti a noi nuove e inattese possibilità di rinnovamento.
È un momento cruciale per riflettere sulla nostra condizione sociale, economica e politica, e per agire con una resistenza prudente ma audace.
La questione della sicurezza sociale, intesa non solo come protezione dai rischi, ma anche come promozione della dignità e dell'uguaglianza, è ora più che mai al centro del dibattito».
Un dibattito che deve, però, fare i conti con la realtà raccontata all’interno del bilancio comunale: «La ragione, in questo contesto, non è solo giusta; è essenziale – sottolinea il consigliere comunale – essa spinge verso un'indulgenza che, sebbene possa apparire semplice, racchiude in sé il potere di soffocare la discordia sociale e consolidare la virtù civica.
Tuttavia, ci troviamo di fronte a un'importante mancanza: nella stesura del bilancio di previsione, non sono state inserite le necessarie risorse per il potenziamento della Polizia Locale.
Questo non è frutto di una mancanza di volontà politica, ma piuttosto la conseguenza di un sistema sempre più rigido e incerto.
Le pressioni sui tempi moderni non ci permettono di affrontare la ridistribuzione dei servizi al territorio come sarebbe auspicabile».
Oggi come oggi, infatti, i comuni non sono in possesso delle risorse necessarie per poter erogare ogni tipo di servizio, e spesso l’amministrazione si trova a dover fare delle scelte per garantire almeno quelli ritenuti essenziali.
Ma quali sono questi servizi irrinunciabili? Una domanda che si pone lo stesso segretario: «Il bilancio, come evidenziato dall'assessore competente, mostra un apparente equilibrio sia nella tenuta dei conti che nella capacità di spesa sostenibile – prosegue Vergani – tuttavia, questa valutazione non può essere considerata in un vacuum.
Dobbiamo chiederci: la sicurezza rimarrà un tema di secondaria importanza all'interno della macchina comunale, in un contesto nazionale in cui la sicurezza stessa è posta al centro del dibattito pubblico? Saremo in grado di rispondere alle inquietudini dei cittadini?».
La risposta alla domanda potrebbe trovarsi nel tanto discusso comando unico: «Sorgono anche interrogativi pratici: l'amministrazione intende realmente potenziare l'organico della Polizia Locale?
Esplorando una gestione associata che possa unire le forze dei comuni limitrofi – ribadisce il consigliere Vergani – potremmo finalmente dare vita a un modello di sicurezza integrata.
Questa proposta di un comando unico della Polizia Locale, già dibattuta, potrebbe offrirci una risposta efficace a una questione cruciale».
«È imperativo – conclude il segretario di Forza Italia – che rispondiamo con lungimiranza e determinazione all'esigenza di sicurezza dei nostri cittadini.
Dobbiamo riconoscere che il rinnovamento sociale e politico non può avvenire senza un attento esame delle nostre politiche di sicurezza e del modo in cui esse si integrano con le necessità quotidiane della comunità.
Solo attraverso una riflessione profonda e un'azione concertata potremo aspirare a un futuro dove il benessere collettivo e la sicurezza siano non solo promesse, ma realtà tangibili per tutti».














