C’è un’aria diversa, oggi venerdì 12 dicembre, in via Palestro. Alla sede di Pollicino, la cooperativa sociale che da anni protegge relazioni fragili e accompagna bambini e famiglie nel momento più delicato della loro vita, si respira un misto di Natale, entusiasmo e quel bisogno d’affetto che solo i più piccoli sanno rendere così struggente. Dieci bambini di Busto Arsizio e dintorni, carichi di energia e sorrisi, attendono l’arrivo di un ospite speciale: il sindaco Emanuele Antonelli, accompagnato dall’assessore all’istruzione Chiara Colombo e dall’assessore ai servizi sociali Paola Reguzzoni.
Biglietti colorati, merende e un’accoglienza che profuma di casa
Per accogliere il sindaco, i bambini hanno preparato biglietti colorati, tutti diversi, tutti pieni di quella spontaneità che solo la mano di un bambino può dare. Ad aprire le porte della casa ci sono la presidente Elena Ballarati, la vicepresidente Alessandra Milani, la coordinatrice Giorgia Vignati e le educatrici Alessia Silvestri e Tatiana Scicchitano, custodi quotidiane di questi sorrisi preziosi.
Tra l’emozione generale, fa il suo ingresso anche un personaggio inatteso: il collaboratore di Babbo Natale, interpretato da Angiolino Liguori, che ringrazia il sindaco per la sensibilità dimostrata nell’aver firmato una delibera dedicata proprio ai bambini di Pollicino.
Regali, buoni e… un trenino che gira per la città
Antonelli porta con sé gli auguri della città e dei piccoli doni: buoni per i supermercati e – sorpresa nella sorpresa – buoni per il trenino di Natale che in questi giorni percorre le vie del centro di Busto Arsizio.
L’assessore Reguzzoni annuncia poi un’altra magia: «La settimana prossima Babbo Natale arriverà in Comune. Ha chiesto al sindaco di aiutarlo a consegnare i regali. E i vostri stanno già arrivando».
I bambini ascoltano, incantati. Qualcuno stringe la mano al sindaco, qualcuno sorride timidamente. E Antonelli restituisce l’emozione: «Vi voglio tanto bene. Vi ringrazio e vi auguro un caro Natale. Gesù Bambino arriverà e vi porterà tanti doni. Siete stati bravi e ne meriterete molti».
Un sogno per il 2026: un pulmino per andare lontano
Pollicino non smette di guardare avanti. La cooperativa sta lavorando a un nuovo progetto da realizzare nel 2026: l’acquisto di un pulmino per trasportare i bambini in gite, vacanze e attività educative. Un sogno semplice e gigantesco allo stesso tempo: permettere a questi piccoli di esplorare il mondo, insieme, in sicurezza.
Un pomeriggio che resta nel cuore
La presenza del sindaco, degli assessori e della comunità educativa ha trasformato un pomeriggio qualunque in un momento speciale.
Un’ora di festa dentro una casa che sa di cura, dove dieci bambini – ciascuno con alle spalle un pezzo di vita complicato – oggi hanno potuto dimenticare tutto, almeno per un po’. Hanno riso, giocato, abbracciato i loro educatori e accolto la città che è venuta a trovarli.
Ed è forse questo il vero miracolo del Natale: il calore che nasce quando qualcuno si ferma, ascolta e c’è davvero.
A Pollicino, oggi, questo calore aveva il suono di dieci risate che riempivano ogni stanza.















