Busto Arsizio - 30 novembre 2025, 14:33

Survivor Series, il cross «più veloce di sempre» si corre a Busto. Brillano Valduga e De Noni

Il centro sportivo Angelo Borri di Sacconago ha ospitato la settima edizione dell’evento di corsa campestre, ormai un appuntamento fisso nel calendario nazionale Fidal, con un format spettacolare apprezzato dagli atleti. Il plauso dell’amministrazione agli organizzatori della Pro Patria Arc

La domenica si va di corsa a Busto Arsizio. Se tre settimane fa 2.300 runner avevano invaso festosamente la città per la Maratonina, oggi il centro sportivo Angelo Borri di Sacconago ha ospitato la settima edizione delle Survivor Series: il cross «più veloce di sempre» si corre qui.

L’evento di corsa campestre è ormai un appuntamento fisso nel calendario nazionale Fidal.
Merito dell’instancabile lavoro degli organizzatori della Pro Patria Arc, presieduta da Gianmario Castaldi, e in particolare di Stefano Longo, anima dell’iniziativa.

L’innovativo e spettacolare format prevede gare a eliminazione su un percorso di corsa campestre di circa 1.200m.
La settima edizione ha fatto registrare il record di partecipanti: 62 al via nella gara maschile, 33 in quella femminile. Duecento fra tutte le categorie.
Per le categorie assolute, il format ha previsto una fase di qualificazione che consiste nel percorrere un giro del circuito con gli atleti distanziati l’uno dall’altro di 15 secondi. La seconda fase è stata composta da batterie a eliminazione con quarti, semifinali e finali

A imporsi tra gli uomini, con il tempo di 03:12.332 è stato Simone Valduga, che migliora il secondo posto dello scorso anno. Dietro di lui il compagno dell’Aeronautica Giovanni Lazzaro, bronzo agli Europei Under 23 e terzo lo scorso anno alle Survivor Series. Sul terzo gradino del podio Thomas Monnetti. Si è fermata in semifinale la gara del portacolori della Pro Patria Arc Yordi Santiago Garavaglia.

Nella categoria femminile, la vittoria è andata a Lorenza De Noni, bronzo europeo Under 20 (Atl. Silca Conegliano), col tempo di 03:44.872. Sul podio con lei Martina Canazza, azzurra agli Europei Under 23 (Bracco), e Giulia Menegale. Settima l’atleta di casa Serena Troiani, vincitrice della competizione nel 2019 e nel 2020.

A seguire alcune fasi delle Survivor Series anche il sindaco Emanuele Antonelli, che si è complimentato con i promotori per la riuscita dell’evento, e il vicesindaco e assessore allo Sport Luca Folegani. «Con strutture importanti come questa e con società capaci di gestirle al meglio come la Pro Patria Arc – commenta quest’ultimo – si riescono a organizzare eventi così che ospitano campioni provenienti da tutta Italia».

Riccardo Canetta