Nessun limite: anzi sono la fatica e gli ostacoli spesso a tirare fuori il meglio di ciascuno. Vale nella vita e nello sport che spesso ne è specchio. Ed è stato uno sport appunto senza limiti, inclusivo, gioiosamente contagioso, quello che ha colorato oggi la caserma Ugo Mara di Solbiate Olona.
La seconda edizione di "NRDC-ITA No Limits" ha riscosso un successo incredibile, grazie a un impegno di vera squadra: quella dei militari, unita al territorio, ovvero le autorità, le associazioni sportive e non solo, le realtà economiche. Tutti insieme per lo sport.
Ecco, soprattutto è una giornata che ha dimostrato ancora una volta quanto lo stesso territorio sia ricco di possibilità per ogni ragazzo, che voglia praticare lo sport. E quanto gli atleti paralimpici siano spesso di esempio agli altri. Dopo i saluti del generale Lorenzo D'Addario e del prefetto Salvatore Pasquariello, l'intervento di Filippo Grassia e poi dell'ex ct della nazionale Meo Sacchetti, apre questa magnifica giornata alla Nato il campione del mondo, il signore degli anelli Riccardo Maino. Accanto a lui c'è Nicole Orlando, ma ecco un altro campione internazionale di casa nostra, Mattia Allesina. Protagonista poi la capitana della Uyba Giuditta Lualdi. Fondamentale il supporto di Comitato Italiano Paralimpico, Special Olympics, Provincia, Comune di Solbiate (presenti amministratori di tutto il territorio) e Panathlon, di Milano, Varese, Malpensa e tante società sportive, che si sono impegnate nello sport paralimpico o stanno tracciando questa strada aprendo una via importante all'inclusività
L'inno di Mameli suonato da un ragazzo non vedente e accompagnato dal coro che canta con la lingua dei segni, è un altro momento coinvolgente. Come pure nel segno della musica sarà la fine della cerimonia con il coro di Progetti Fantasia, quindi l'avvio della scoperta di tutti gli stand e di tutte le possibilità di fare attività fisica e divertirsi.
Ma non prima di una consegna speciale: il Nisic, il club dei coniugi dei militari, (presenti la presidente uscente Adele Mastronardi e la nuova leader Valentina Lampugnani) ha donato a Francesco un cane guida addestrato dal servizio Lions di Limbiate.
«Questo evento evidenzia il ruolo essenziale che lo sport svolge nel migliorare la qualità della vita e nel costruire lo spirito di squadra - il bilancio della Nato sui social - La partecipazione agli sport adattivi è ampiamente riconosciuta dagli atleti per aumentare l'autostima, migliorare la salute mentale e fisica, aumentare la forza e favorire la resilienza. Crediamo tutti che i programmi sportivi siano cruciali per la riabilitazione. Oggi è un'ottima occasione per aumentare le percezioni positive e la consapevolezza sociale sulle disabilità».
Insomma, migliaia di persone oggi sono passate qui, a partire dai giovanissimi, da ragazzi che hanno scoperto quanto potranno fare grazie allo e con lo sport: è terminata una magnifica giornata eppure è anche solo un inizio. All'anno prossimo e a ogni giorno con le società sportive del territorio, alla conquista di piccoli e grandi sogni.
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