Busto Arsizio - 20 marzo 2024, 17:50

Disturbi dell’alimentazione, a Busto una sede per le associazioni

Approvate in giunta le linee di indirizzo per la predisposizione di un avviso pubblico volto a verificare l’interesse all’assegnazione di un immobile comunale in via Tito Speri

Una sede a Busto Arsizio a disposizione delle associazioni che si occupano dei disturbi dell’alimentazione.
Nella riunione di giunta di oggi, su proposta dell’assessore alle Politiche sociale Paola Reguzzoni, sono state approvate le linee di indirizzo per la predisposizione di un avviso pubblico volto a verificare l’interesse da parte di associazioni che si occupano dei disturbi dell’alimentazione e della nutrizione all’assegnazione dell'immobile comunale sito in via Tito Speri 17/D.

L’amministrazione comunale intende infatti creare un punto di ascolto che avrà l’obiettivo di indirizzare e supportare pazienti e familiari nel difficile percorso della malattia.

I disturbi dell’alimentazione e della nutrizione (Dan) costituiscono un’emergenza che colpisce tre milioni di ragazzi in Italia e decine di milioni di giovani e adulti nel mondo e, sempre più spesso, si manifesta anche tra i minori di età compresa tra i 10 e i 12 anni.

Il soggetto assegnatario dovrà essere un'associazione di volontariato o associazione di promozione sociale o una fondazione o un ente senza scopo di lucro che si occupi del trattamento di questi disturbi.

Tra i criteri per la selezione, le attività svolte sia nel territorio del Comune di Busto Arsizio sia in altri comuni, negli ultimi tre anni, nell'ambito del trattamento dei disturbi dell'alimentazione e della nutrizione e il progetto che l'associazione/fondazione intende attuare a seguito dell’assegnazione della sede, in sinergia con la rete di volontariato del Comune.

Le altre decisioni della giunta.

Redazione