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Gallarate | 15 marzo 2024, 17:28

Cittadini di Cassano Magnago vittime del Covid: un monumento verde per ricordarli

Alberi di pero e di ciliegio saranno omaggio alle persone portate via dalla pandemia. Disposta nel Parco di Città una trentina di piante. Cerimonia domenica 17 marzo

Le giovani piante messe a dimora nel Parco di Città

Le giovani piante messe a dimora nel Parco di Città

 

Si terrà domenica 17 marzo, alle 15, la cerimonia di commemorazione in memoria dei cittadini di Cassano Magnago vittime del Covid-19. Un evento per ricordare, un “monumento verde” che renda onore all’ambiente e a quelle persone che hanno perso la vita a causa del virus: il “Bosco del Ricordo” è stato piantato in via Mantova: 18 piante di ciliegio e 9 piante di pero testimonieranno la presenza dei cittadini cassanesi che hanno perso la vita per colpa della pandemia.

Un’iniziativa promossa dall’intera Amministrazione. Il numero di esemplari non corrisponde a quello delle vittime di Covid nel territorio di Cassano Magnago: è difficile calcolare esattamente quante persone siano effettivamente morte a causa della pandemia. Il numero è stato ponderato in base alla dimensione della spirale che viene generata valutando il “sesto d’impianto” tra ogni essenza, in base al contesto esterno nel quale l’impianto deve integrarsi e in base alla percezione delle piante dai diversi percorsi di accesso al parco. Negli angoli, quattro cespugli delimitano l’area.

Tra le diverse specie arboree considerate ha prevalso la concezione di  un’idea intesa a fare risaltare lo specifico valore di testimonianza del  “monumento vegetale” che si intendeva realizzare. 

                                                                                                                                                 Affinché il monumento fosse chiaramente leggibile nella sua presenza tra le piante già presenti nel Parco di Città, si è scelto di posare alberi di ciliegio e di pero per i loro fiori consistenti, rigogliosi, profumati di un colore rosato e bianco, elementi che rendono queste piante adatte allo scopo che si intende perseguire. Anche la forma a spirale scelta per l’impianto dei ciliegi e dei peri ha un significato ben preciso: nei confronti dell’epidemia intesa come perdita e morte, la spirale, agisce in contrasto promuovendo il concetto di emanazione, estensione, sviluppo e in particolare l’idea di continuità espressa dalla rotazione.  

La lettura che si è proposta per il monumento è quindi il movimento della spirale quale principio di vita che accoglie in sé anche le avversità irreparabili della vita stessa.

 

CS

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