A Fagnano, il punto video settimanale del sindaco Baroffio non può che passare anche da lì: «Mi raccomando, andate a vedere il film sul nostro Pippo Taglioretti». Contemporaneamente, al Pro Patria Museum il Panathlon club La Malpensa presentava nuovamente l'appuntamento dopo la conferenza stampa già svoltasi in Comune. LEGGI QUI E corrono i messaggi via Whatsapp, lancia l'appello Facebook la società tigrotta, come i tifosi. Il tam tam passa anche dalle mail. Come quella inviata da amici speciali di Pippo: l'associazione In tra da nögn.
Il film, realizzato da Filippo D'Angelo, è in programma al cinema teatro Lux di Sacconago, mercoledì 18 ottobre alle ore 20.45. “389 volte Pippo” il titolo dell'opera che esplorerà la figura del recordman tigrotto, del calciatore e dell'uomo che ha unito tutti con il suo talento, la sua dedizione, la sua onestà e la sua umiltà. Caratteristiche, queste ultime, che spesso ci lamentiamo essere in crisi sul campo della vita, in caduta libera su quello del calcio.
Ecco perché andare a vedere questo film non è una pur importante lezione di storia, non rappresenta un altrettanto fondamentale omaggio a un grande come Taglioretti. È anche una ricarica per il calcio e il nostro mondo.
Sarebbe auspicabile vedere il teatro affollato di persone che conoscevano Pippo e gli sono grate, ma anche e forse soprattutto di chi non lo conosceva affatto. Di ragazzini che stanno assaporando il calcio, di famiglie che li sostengono giustamente ma non devono perdere di vista ciò che conta, di chi lavora nei settori giovanili, anche nelle scuole.
Perché Pippo è veramente «il nostro Pippo». Un uomo che ha sempre unito e oggi c'è un immenso bisogno di questo.














