Un primo tempo con una buona dose di combattività da entrambe le parti, più pericolosa la Pro Patria soprattutto grazie alle incursioni di Parker bloccato però in extremis dai difensori dell’Albinoleffe. Nella ripresa, discrete emozioni garantite per questa seconda amichevole di serie C. Si finisce comunque 0-0.
Allo stadio Speroni il calcio d’inizio alle 18, con temperatura ancora torrida, è stato preceduto dal minuto di silenzio per la scomparsa di Carlo Mazzone. Un omaggio sentito, non di maniera, con i tifosi - circa 200 quelli in tribuna comunicati dalla Pro Patria - che hanno applaudito alla fine.
Il primo graffio è dei tigrotti e Parker cerca di farsi notare al primo minuto. L’Albinoleffe risponde, senza esagerare.
Stanzani lancia di nuovo Parker. Tra i giocatori biancoblù nel primo tempo si distingue Piran, che strappa consensi al pubblico. Come quando imposta una bell’azione al 21’ alla volta di Parker, che sembra destinato al gol con il suo percorso solitario, ma viene intercettato in extremis. Nel frattempo, si infortuna Zanini ed entra Angeloni.
Fallo di Moretti, Giorno si piazza da ottima posizione tirare una punizione per fortuna alta. La pausa acqua fa fiorire ancora il desiderio di gol di Parker. Ndrecka riscopre la miscela e corre fin davanti al portiere avversario, senza causargli apprensione.
Si riparte. Entrano Somma e Pitou, fuori Ndrecka e Mallamo. L’Albinoleffe inserisce Muzio al posto di Carletti ed innesca una fiammata offensiva, ma blando è questa volta il tiro di Giorno. Piran scatena un pallone che sembra lungo, ma Pitou aggancia in modo tanto miracoloso quanto inutile.
Bel fraseggio Piran, Marano - «Marano portaci lontano» il nuovo grido dei tifosi – Bashi, Pitou in area avversaria, ma ancora senza pericolo tangibile per l’Albinoleffe. Pericolo che si presenta invece con fantastico assist di Piran in area davanti alla porta, Pitou però non coglie. Ci riprova Leo, il cross viene letto direttamente come tiro da Marietta che prende saldamente tra le mani. L’azione si ribalta, ci prova Angeloni senza ansie per Mangano.
Bel recupero di palla da parte di Marano al 25’, azione poi interrotta da un fallo e batte la punizione Stanzani, reindirizza Pitou, prova invano Parker.
Raffica di cambi per la Pro: Castelli per Parker, Nicco per Marano, Bianchi per Piran, Caluschi per Bashi, Citterio per Stanzani. Proprio Citterio innesca una fiammata che alimenta l’entusiasmo del pubblico, niente gol ancora tuttavia.
Sbrigativamente fermato Vaghi, punizione battuta da Nicco. Colombo a questo punto vuole togliere Somma per rimettere Bashi, ma l’arbitro non lo consente: la Pro gioca in dieci. Sportivamente, l’Albinoleffe toglie Muzio. È veramente "amichevole": nel giorno in cui si ricorda Mazzone, ci sta a maggior ragione.
Alla faccia del caldo, brivido con l’avanzata di Giorno che serve Gusu proprio appiccicato alla porta: non viene comunque violata. Ancora scintille dagli avversari, ma il risultato è scritto: 0-0.
PRO PATRIA – ALBINOLEFFE 0-0 (0-0)
PRO PATRIA: Mangano, Vaghi, Ndrecka (Somma 46’), Bashi (Caluschi 76’), Moretti, Stanzani (Citterio 76’), Marano (Nicco 76’), Parker (Castelli 76’), Piran (Bianchi 76’), Mallamo (Pitou 46’), Ferri. A disposizione: Rovida, Nicco, Pitou, Bianchi, Citterio, Somma, Bongini, Caluschi, Citterio. Allenatore Colombo.
ALBINOLEFFE: Marietta, Gusu, Saltarelli, Brentan, Gatti, Borghini, Munari, Giorno, Carletti (Muzio 47’), Zanini (Angeloni 15’), Ta. A disposizione: Pratelli, Moleri, Agostinelli, Angeloni, Doumbia, Genevier, Longo, Marchetti, Milesi, Muzio, Piccoli, Toccafondi, Zoma. Allenatore: Lopez
Arbitro: Bozzetto, assistenti Cassano e Morotti.