Sociale - 13 dicembre 2022, 07:30

Mercatino benefico con un sogno: una stanza sensoriale

È quanto organizza il Centro diurno disabili delle scuole Manzoni sabato 17 e domenica 18. «Un’occasione importante per aprire le porte del servizio al pubblico. Ad oggi sono presenti trenta bambini alcuni con rare sindromi genetiche e molti con il disturbo dello spettro autistico»

Una stanza sensoriale. Questo il sogno del Centro diurno disabili delle scuole Manzoni di Busto. Un obiettivo eloquente, elevato e abbastanza costoso che il sodalizio che accoglie minori dai 6 ai 18 anni, spera di poter realizzare anche con il ricavato del mercatino che organizza sabato 17 dalle 14.30 alle 19 e domenica dalle 9.30 alle 12.30 nei locali della scuola.

Dopo una lunga assenza causa Covid finalmente torna l’iniziativa. «Questa rappresenta per noi un’importantissima occasione di aprire le porte del servizio al pubblico, che magari non ci conosce come realtà sul territorio – spiega la coordinatrice Cristina Ridolfi - Il nostro è un servizio pensato per i piccoli con disabilità grave o gravissima. Ad oggi sono presenti trenta bambini alcuni con rare sindromi genetiche e molti con il disturbo dello spettro autistico, livello 3».

Dunque obiettivi nobili. «La nostra missione – prosegue - è quella di lavorare sull’acquisizione delle autonomie e delle capacità comunicative, spesso non presenti o altamente compromesse. Il tutto può essere fatto grazie a personale altamente specializzato e grazie al lavoro sinergico con la rete (servizi sociali, Neuropsichiatrie infantili, scuola) oltre che con la famiglia, che ha bisogno di essere accolta e supportata nella fatica quotidiana».

L. Vig.