Non è facile trovare l’Etichettificio Crennese. Ma alla fine lo scovi. È uno di quei posti che ci sono ma che bisogna andare a cercare. Uno di quei posti che fanno Gallarate, che sono Gallarate. E lì, ci sono persone.
Ricordano Ezio, in via Riva 10. Le persone sono Fabrizio e Giovanni. Uno è in pensione, da poco. L’altro lavora ancora. Fanno fatica a crederci… Il capo non c’è più… Ezio Parravicini, titolare dell'attività, è morto in strada. Aveva la passione per il lavoro. Si muoveva in bicicletta proprio per quello, per andare a lavorare. Pedalare e lavorare.
«Credo - dice Giovanni - che abbia avuto un malore. È andato dritto con la bici…». C’è incredulità. E allo stesso tempo consapevolezza. «Al mattino veniva qui – dicono – ci teneva». Che persona era? «Un chiacchierone, faceva casino… Ma lavorava, eccome se lavorava… una persona simpatica. Uno che era bello incontrare».