Storie - 03 marzo 2022, 18:10

Quattro giorni in fuga con l'auto dall'Ucraina a Busto. Con bimbe e cagnolino

Emozionante l'accoglienza oggi nella casa Don Lolo, raccontata dall'Asst Valle Olona. I dolci del Carnevale offerti alla più piccola, il sollievo ma anche la preoccupazione per gli uomini al fronte. E nel terrore della guerra la popolazione ucraina conferma l'amore e la civiltà portando con sé gli animali domestici

L'arrivo dei profughi e del loro cagnolino, la piccola accolta con i dolci del carnevale (foto Asst Valle Olona

Don Isidoro Meschi ha ricevuto la più grande gioia lassù: la casa a lui dedicata ha accolto i primi profughi dall'Ucraina. Un gruppo al femminile, che ha affrontato un viaggio duro, con il pensiero angosciato rivolto ai loro cari al fronte ed è arrivato a Busto Arsizio. Era un percorso duro e pericoloso, ma per nessuna ragione al mondo avrebbero lasciato a casa un altro componente della famiglia: il loro cagnolino.

Anche in questo la popolazione ucraina ha dato una lezione di amore e civiltà, come diverse associazioni animaliste hanno fatto notare: da noi, c'è chi abbandona il proprio cane per le ragioni più futili, assurde. Vediamo invece immagini di profughi che si mettono in viaggio con cagnolini e mici. 

Le prime a essere state accolte nella Casa Don Lolo, grazie alla disponibilità chiesta dal Comune all'Asst Valle Olona, sono state due sorelle, le figlie di una di loro di 4 e 16 anni e del loro cagnolino. «Il loro viaggio è durato ben 4 giorni in macchina; 2 giorni per arrivare al confine in coda insieme agli altri profughi ed altri 2 giorni per arrivare qui, in un luogo sicuro dove ci sono i loro parenti - spiega l'azienda ospedaliera - Raccontano delle difficoltà vissute e pensano ai loro mariti ed al loro fratello rimasti là a combattere. Adesso il Comune si prenderà cura di loro e noi daremo il nostro supporto dal punto di vista sanitario. Domani arriveranno altre tre mamme con sei bambini».

Alla più piccola abitante della casa, tanto affetto da parte di tutti e i dolci di Carnevale. Vedere la sua manina che stringe le chiacchiere, ispira ancora più tenerezza. Il cane prende confidenza con il nuovo ambiente. Ma nella foto di gruppo, scorgere il cane che guarda direttamente lei (CLICCA QUI), la bimba. Sguardi e gesti di famiglia, che sfidano l'orrore della guerra.

Ma. Lu.