«Siamo sempre più ottimisti». Inizia così la presentazione dei dati in merito alla situazione epidemiologica sul nostro territorio da parte di Ats Insubria. Il monitoraggio settimanale conferma il calo marcato della circolazione del Coronavirus tra la popolazione e certifica anche come il virus a scuola non abbia ripreso forza nonostante l'allentamento delle misure. Anzi, si riducono i nuovi positivi in età scolare.
Tutti i parametri, del resto, sono in calo. «In quattro settimana la crescita dei nuovi positivi si è ridotta di quattro volte - spiega il direttore sanitario di Ats Insubria, Giuseppe Catanoso - e questo ci induce a essere sempre più ottimisti. Finalmente sono in calo anche i pazienti ospedalizzati, mentre l'indice Rdt fisso intorno allo 0,5 sancisce la fine della fase espansiva dall'epidemia. In tutti i singoli ambiti territoriale l'incidenza è in picchiata».
La parola ai numeri: nell'ultima settimana i contagi tra la popolazione della provincia di Varese si sono quasi dimezzati. Dallo scorso 10 febbraio a ieri nel Varesotto sono stati eseguiti 42.620 tamponi che hanno individuato 3.503 nuovi positivi con un'incidenza ogni centomila abitanti di 392,48 casi. Nei sette giorni precedenti, dal 3 al 9 febbraio, i tamponi erano stati 65.142 e i nuovi casi accertati 6.205, con un'incidenza a 695,21. Una riduzione di 2.702 infezioni.
L'ottimismo di Ats Insubria arriva anche dall'analisi dei numeri nelle scuole: «Non c'è stata la recrudescenza in ambito scolastico come temevamo - continua Catanoso - anzi, la percentuale dei nuovi positivi in età scolare è in calo rispetto alle settimane precedenti».
Ecco la situazione nelle scuole della provincia di Varese: nella settimana tra il 7 e il 14 febbraio sono risultate in quarantena 62 classi per un totale di 1.043 alunni e solo 2 operatori scolastici. Sono stati invece 422 i casi positivi accertati.
Nel dettaglio nelle scuole dell'infanzia/nidi infatti si registrano 3 classi in quarantena con 67 alunni e 0 operatori, nelle primarie le classi ferme sono 22, per 264 alunni e 1 operatore. Nelle secondarie di primo grado risultano in quarantena 17 classi, con 443 alunni e nessun operatore, in quelle secondarie 20 classi, 269 studenti e 1 operatore.
I casi di positività sono invece così suddivisi: 54 contagi per le scuole dell'infanzia/nidi, 172 per le primarie, 78 per le secondarie di primo grado e 118 per le secondarie di secondo grado.