Gelo artico e neve per le feste? Macché. Al di là dei soliti allarmismi e delle esagerazioni senza fondamento, il clima nei prossimi giorni subirà alcuni scossoni ma, probabilmente, senza regalarci il ritorno della neve o l'arrivo del freddo polare, come strombazzato inutilmente.
L'esperto Gianluca Bertoni fa il punto, con la consueta precisione e dovizia: «Oggi avremo ancora tempo soleggiato e clima molto mite di giorno. In montagna clima eccezionalmente caldo. Alla quota di 1500 metri raggiungeremo l’apice del caldo entro la mattinata di domani». Le massime di questa domenica toccheranno in pianura i 10 gradi.
Nel giro di poche ore, però, «tutto cambierà drasticamente con l’arrivo dì aria più fredda da est. Quindi entro la serata dì lunedì a 1500 metri vi sarà un calo dì circa 10 gradi mentre entro la mattinata dì martedì il calo sarà dì 14 gradi. Il calo si avvertirà anche alle basse quote ma in maniera meno consistente seppur importante». Ciò significa massime tra 4 e 7 gradi nella prima parte della settimana.
In vista del Natale, aggiunge Bertoni, «avremo 2/3 giorni freddi prima di un nuovo drastico cambio dì circolazione che dovrebbe portare tempo più mite ed umido». Questo significherebbe la possibilità di piogge per Natale. Chi vivrà, vedrà.