Valle Olona - 15 novembre 2021, 16:15

Marnate, vandali scatenati nei parchi. «Manca il rispetto per la cosa pubblica»

Il giardino inclusivo di via Vercelli ma anche il parco “Pensatoio” della frazione di Nizzolina è stato bersaglio delle scorribande giovanili negli ultimi tempi. L'episodio è venuto alla luce nel corso del consiglio comunale di sabato scorso. I responsabili sono stati individuati e messi all'opera per sistemare gli arredi divelti assieme ai ragazzi che hanno ideato il parco. Ma l'ordine è durato poco

I vandalismi nei parchi cittadini argomento dell'ultimo consiglio comunale di Marnate

Negli ultimi tempi sono venuti alla luce gli atti vandalici al parco inclusivo di via Vercelli, danneggiato a poche settimane dall'inaugurazione (LEGGI QUI). Ma non è stato l'unico luogo pubblico a finire bersaglio dei gruppetti di giovani che scorrazzano per le strade di Marnate e che si ritrovano, tra gli altri luoghi, al parcheggio della Tigros o al parco “Pensatoio” di Nizzolina, in via dei Fontanili. Proprio quest'ultimo, come il parchetto inclusivo preso di mira con frasi blasfeme e disegni osceni sui giochi, ha subito i danni maggiori: panchine e tavoli divelti, sporcizia e scritte volgari.

L'episodio è venuto alla luce durante la seduta del consiglio comunale di sabato scorso. È stato il consigliere di minoranza, Moreno Bertazzo, a chiedere quali azioni e iniziative intendesse mettere in campo l'amministrazione comunale per arginare le scorribande compiute da giovanissimi, con preciso riferimento ai danneggiamenti in via Vercelli, dove i responsabili non sono ancora stati individuati. Al contrario dei vandali al parco “Pensatoio”, intercettati e convocati in Comune assieme ai genitori: «C'è stato un confronto anche con i ragazzi che hanno ideato il parco nell'ambito del bando Libera-mente giovani, ormai alcuni anni fa (LEGGI QUI) – ha sottolineato l'assessore alle politiche sociali, Gemma Donati – Ai giovani che hanno danneggiato è stato spiegato com'è nato questo parco e sono stati tutti coinvolti (chi ha rovinato e chi ha progettato) nella sistemazione dei tavoli e delle panchine, nella pulizia del prato e nel taglio delle piante».

In collaborazione con la cooperativa Totem, il Comune di Marnate ha intrapreso da diversi anni il progetto dell'educativa di strada, intercettando in maniera informale con operatori qualificati le “compagnie” di giovani che si ritrovano in piazze o giardini pubblici. E a Marnate, come in altri paesi non meno coinvolti, c'è chi lo fa in maniera irrispettosa, sempre più spesso. «Non è solo questione di presidiare maggiormente il territorio – ha rilevato l'assessore Donati rispondendo al consigliere Bertazzo – anche perché in alcuni momenti della giornata e della settimana il presidio non è possibile garantirlo. Manca, invece, una cultura al rispetto della cosa pubblica. Che dobbiamo incentivare».

Purtroppo, l'ordine al parco “Pensatoio” è durato poco. Segno di come questa sia una sfida educativa dalle mille incognite e sfaccettature. E con comune rammarico, al di là della diversità di vedute sui “mezzi” da utilizzare e le azioni da intraprendere tra maggioranza e opposizione.

Alessio Murace