Benvenuti dall'avversario più pericoloso, tigrotti: non in ogni circostanza, ma hic et nunc. Insomma a Legnago e mercoledì 20 ottobre alle 18. Ma attenzione: la sfida contro un'avversaria umiliata da cinque gol (contro uno) firmati FeralpiSalò offre anche la grande occasione di rafforzare la luce che si è accesa dopo tre risultati che hanno portato cinque punti.
L'allenatore Luca Prina, di fronte al cambio di passo dei tigrotti, osserva: «La parola chiave è lavoro. La casa si costruisce dalle fondamenta. Fondamentale è proseguire con il lavoro che ha dato quella piccola luce, svolto con criterio, logica e consapevolezza da parte di tutti. La strada è quella giusta, ma stiamo all'inizio».
Anche per l'assenza degli attaccanti, ribadita quasi a pieno: torna tra i convocati Parker. Così come Banfi al rientro della squalifica. Che invece impedisce di avere Nicco. Diffidato Saporetti.
Torna Parker tra i convocati così come Banfi, al rientro dalla squalifica.
Quindi, come affrontare un Legnago ferito, con mister Colella che ha pronunciato parole durissime, affermando di essersi anche vergognato? Consapevolezza contro rabbia?
«La partita di domani è molto più pericolosa e difficile di quella contro l'Alto Adige - conferma Prina - In questa categoria trovare una buonissima squadra, che arriva da una sconfitta che è impensabile che non ti tocchi nell'orgoglio... conosco bene il loro mister, riuscirà a ribaltare prestazione rispetto a quello di Salò. Quindi per noi è un appuntamento chiave nel valutare al momento se i passi in avanti dimostrati in queste tre partite non sono un fuoco di paglia ma effettivamente un marchio e un inizio di un'identità che la squadra sta assumendo».
Contro il Südtirol si è giocata una partita «eccellente», d'altro canto si sono spese energie importanti. Ributtarsi subito nella mischia è dunque impegnativo, ma senza timore e senza alibi. Perché se lavoro è parola chiave, l'altra espressione clou è «continuità di rendimento».
La strada è ancora lunga, ribadisce Prina, ma sembra quella giusta. «Vogliamo e dobbiamo migliorare le performance e domani l'avversario è un riferimento importante, perché al nostro livello». Le ultime tre partite sono state altrettanti indizi verso la via dell'equilibrio e della compattezza: ora bisogna andare avanti e la tappa Legnago permetterà di guardarsi dentro e confermare ciò che si è.