Economia - 19 agosto 2021, 21:00

Ciclismo sui 4 chilometri, Lambie abbatte il muro dei 4 minuti

Il ciclismo certamente non avrà lo stesso appeal del calcio, ma all'interno del Bel Paese può vantare una grande cerchia di appassionati che seguono le gesta sui pedali dei propri idoli. Sono tanti i racconti delle imprese dei più grandi italiani di questo sport e non servono maggiori informazioni sulla storia del ciclismo italiano per conoscere atleti del passato come  Fausto Coppi, Gino Bartali, Marco Pantani e oggi Vincenzo Nibali e Filippo Ganna. Quest’ultimo è stato il protagonista dell'ultima impresa tricolore alle Olimpiadi di Tokyo 2020, conquistando la medaglia d’oro nell’inseguimento a squadre nel ciclismo su pista. Come se non bastasse, l’incredibile prestazione della squadra italiana è condita con un nuovo record mondiale: 3’42’’032.

Il famoso ciclista italiano fino alla vittoria dell’oro olimpico deteneva il record mondiale di uomo più veloce del mondo sui 4 chilometri di un velodromo, con 4’01’’934. Questo record, però, ora ha un nuovo detentore: Ashton Lambie.

Lambie batte il record di Ganna

Ashton Lambie riesce nell’impresa. Lo statunitense è il primo corridore a scendere sotto i quattro minuti nei 4 chilometri che sono la misura classica dell'inseguimento individuale. Sulla pista di Aguascalientes (Messico) Lambie ha pedalato con il tempo di tempo di 3 minuti, 59 secondi e 93 centesimi. Il record mondiale di Filippo Ganna, stabilito dal campione piemontese, nel 2020 a Berlino, è di 4.01.934 minuti.

Una dimostrazione di forza quella di Lambie, pedalando da solo, in un velodromo in altura, scegliendo ora e condizioni ritenute ideali per la prova. Un record stabilito in maniera diversa rispetto a quello dell'italiano. Ganna, infatti, ha fatto segnare il record mondiale nel corso di una competizione, all'ora stabilita dal programma e nelle condizioni non certo ideali. L'Uci, al momento, non ha ancora assegnato al tempo di Lambie il "record del mondo". Lo stesso statunitense era già stato primatista mondiale con il tempo di 4.05.423 minuti prima che Ganna a Berlino scrivesse un'altra pagina di storia della specialità.

Ora la sfida a Ganna è partita. Manca ancora un po’ ai Mondiali di ciclismo su pista, ma il guanto di sfida è stato lanciato al miglior inseguitore del mondo. L’ormai ex recordman ha visto il proprio tempo cadere sotto le pedalate di Ashton Lambie, diventato il primo recordman della storia a scendere sotto i 4 minuti. Certamente un record “aiutato” dalla quota di Aguascalientes con i 1600 metri. Questo è un fattore determinante che aiuta molto le prestazioni dei ciclisti, tanto che anche nel record dell’ora viene tentato in quota per essere più facilitati a compiere l’impresa.

Ora bisognerà capire se verrà omologato oppure no. In teoria i record valgono solamente in manifestazioni ufficiali, oltre alla questione dell’altura che li inserisce in una categoria a parte. Che vada o meno in porto il record, certamente questo mette in una posizione di forza lo statunitense che si prende la rivincita contro chi ai campionati del mondo a Berlino nel 2020 lo ha battuto stabilendo una grandiosa impresa. Appuntamento, quindi, al velodromo di Roubaix per la sfida finale.