Economia - 12 luglio 2021, 11:06

Riforma della sanità lombarda, domani il presidio al Pirellone di Cgil, Cisl e Uil regionali

«La pandemia ha messo a nudo tutti i problemi del servizio sociosanitario lombardo, oggi serve una buona riforma che usi in modo intelligente le risorse stanziate dallo Stato e dalla Ue» affermano i tre segretari generali dei sindacati confederali

"Sanità in Lombardia: la riforma che vogliamo" è lo slogan del presidio unitario organizzato da Cgil, Cisl e Uil Lombardia per domani, martedì 13 luglio, dalle 9.30 alle 11.30 a Palazzo Lombardia (ingresso N2).

«La pandemia da Covid-19 ha messo a nudo tutti i problemi del servizio sociosanitario lombardo – affermano in una nota Cgil, Cisl e Uil Lombardia - oggi serve una buona riforma che usi in modo intelligente le maggiori risorse stanziate dallo Stato e dalla Unione Europea, correggendo scelte organizzative e di politica socio-sanitaria che in Lombardia hanno messo in difficoltà l’intero sistema sociosanitario impoverendolo di risorse economiche, tecnologiche e professionali e hanno determinato pesanti ricadute sui cittadini a partire dai più fragili e vulnerabili».

Il presidio del 13 luglio si inserisce nel percorso avviato dai sindacati, in vista dell'approvazione della legge di modifica della l. 23/15, affinché vi sia un più efficace assetto di governance del sistema sociosanitario, un rafforzamento della medicina preventiva e della medicina territoriale, oltre che una valorizzazione delle personale e delle professioni del sistema socio-sanitario.

Al presidio interverranno i tre segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Lombardia, Alessandro Pagano, Ugo Duci, Danilo Margaritella, e rappresentanti dei sindacati dei Pensionati, della Funzione Pubblica e dei Medici.

Redazione